L’AQUILA – La Regione Abruzzo ci mette del suo nel bloccare la ricostruzione.

Sarà infatti approvata in Giunta regionale solo lunedì prossimo, 10 settembre, la delibera attesa ormai da mesi che affida al settore Patrimonio dell’Ente la possibilità di entrare all’interno dei consorzi di ricostruzione post-terremoto.

Lo conferma ad AbruzzoWeb l’assessore regionale al ramo Federica Carpineta, smentendo le voci che vedevano il provvedimento già approvato subito dopo Ferragosto.

Dell’approvazione di questa delibera da parte dell’esecutivo guidato da Gianni Chiodi si parla da luglio e della fase di redazione si parla da molto prima.

Certo è che rinviando il varo fino alle porte dell’autunno, la Regione ha impastoiato non poco un processo di rinascita che già di per sé procede piano piano e non avrebbe bisogno di ulteriori ostacoli.

Sì perché da tre anni e passa a oggi i consorzi ci sono parti di proprietà della Regione non hanno avuto un interlocutore, non sapendo gli altri proprietari a quale particolare settore rivolgersi.

Si diceva da tempo e adesso è praticamente certo che sarà il Patrimonio a occuparsene, intanto numerosi gruppi di cittadini accusano questa zavorra.

Quando si sbloccheranno del tutto i fondi per la ricostruzione pesante, inevitabilmente, partiranno in seconda fila. Alberto Orsini