L’AQUILA- “In un incontro tenutosi su richiesta dell’Associazione culturale Policentrica onlus, il sindaco dell’Aquila ha tenuto a precisare che il Piano strategico pubblicato recentemente rappresenta solo una proposta, una sorta di ‘sasso nello stagno’ teso a costringere la città ad esprimersi sui temi centrali del proprio futuro”.
E’ quanto si apprende in una nota dell’associazione Policentrica.
“All’interno di questo processo dinamico, il sindaco ha escluso che vi siano scelte già definite ed ha anzi invitato i cittadini a produrre idee e proposte tese ad arricchire o a modificare i contenuti della bozza di Piano”.
“Accettando questo invito, Policentrica onlus ha consegnato al sindaco e all’assessore Pelini un proprio progetto per l’istituzione di un Urban Center inteso quale laboratorio progettuale partecipato per la futura pianificazione urbana. Con questo documento (cui seguiranno altri contributi relativi al policentrismo, alla riqualificazione delle periferie, al parco fluviale dell’Aterno, etc.) Policentrica onlus intende per il momento verificare la volontà dell’amministrazione in merito all’introduzione di pratiche volte alla promozione di una effettiva partecipazione dei cittadini”.
“La suddetta proposta nasce infatti dalla constatazione che finora i processi partecipativi sono stati talvolta ostacolati o al più gestiti strumentalmente allo scopo di ratificare decisioni già prese nelle ‘segrete stanze’ del palazzo”.



