L’AQUILA – Si chiuderà a fine maggio la gara d’appalto per i lavori di consolidamento e recupero di palazzo Margherita, sede pre sisma del Comune dell’Aquila, con un ritardo di circa 3 mesi sui tempi tecnici stimati dall’assessore alla Ricostruzione Pietro Di Stefano, che a dicembre ne auspicava l’inizio entro la primavera.
Un’attesa dovuta, secondo l’assessore, “allo slittamento nella procedura dell’insediamento della commissione” avvenuta lo scorso 5 marzo, che secondo il programma iniziale avrebbe dovuto insediarsi a gennaio.
Il cantiere dello storico palazzo tanto caro agli aquilani, del XIII secolo, dovrebbe quindi avviarsi entro la prima metà di luglio, considerando il fatto che la ditta vincitrice avrà un tempo massimo di 30 giorni per la consegna del progetto esecutivo.
“I ritardi negli incartamenti e nella comunicazione dei componenti hanno fatto slittare il tutto di 180 giorni – afferma – Nulla di così grave: quello che mi preoccupa di più, invece, sono gli eventuali ricorsi a fine gara che potrebbero far slittare i lavori di molto”.
“Abbiamo cercato di velocizzare le pratiche chiedendo in sede di gara direttamente il progetto definitivo con l’offerta migliorativa – spiega Di Stefano – Mi auguro solo che non ci saranno ricorsi dopo l’aggiudicamento della gara”.
Sono 12 le ditte che hanno risposto al bando per i lavori di palazzo Margherita e dell’adiacente Torre civica.
L’importo complessivo a base d’asta e al netto dell’Iva è di 9,431 milioni che verranno finanziati con 5 milioni provenienti dalla donazione di Federasse Bcc a cui si aggiungono i 6,7 milioni stanziati con la delibera Cipe numero 43 del 2012.
La commissione è composta dall’ingegner Tullio Russo, del Consiglio nazionale dei lavori pubblici, in qualità di presidente, dall’ingegner Mario Centofanti, docente alla facoltà di Ingegneria dell’Università dell’Aquila, e dall’architetto Claudio Finarelli.
Nei giorni scorsi, insieme a quella di palazzo Margherita, ormai in dirittura di arrivo, si è conclusa anche la gara per il primo lotto di lavori dell’edifico sede del Cinema Massimo, mentre è stata appena pubblicato il bando per i lavori di recupero e restauro di Palazzo Littorio a Piazza Duomo.



