L’AQUILA – “Apprezzo la partecipazione numerosa al tavolo di coordinamento e, nonostante i miei impegni a Roma, ho voluto partecipare alla riunione”.

Anche se non si è fermato a parlare con i cronisti, com’era stato annunciato, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Gianni Letta, ha fatto comunque arrivare il suo pensiero attraverso una nota sul tavolo di coordinamento degli Enti per la ricostruzione, cui ha presenziato oggi.

Nel suo intervento d’apertura, Letta ha voluto sottolineare “l’importanza di questo momento di collegialità, in cui ognuno può riversare l’impegno e la responsabilità per ricostruire insieme la città e i territori colpiti dal sisma, che è la cosa che più ci sta a cuore”.

“Ho più volte confidato a Chiodi – ha proseguito il sottosegretario Letta – che tante polemiche, anche quelle delle ‘carriole’, non sono nate dalla lontananza del Governo, ma dall’incapacità dei vari soggetti coinvolti di coordinarsi, parlarsi, mettere insieme gli sforzi comuni”.

“Tante incomprensioni e inefficienze – ha sostenuto – sono nate dal fatto che non basta la volontà dei singoli enti per ricostruire, ma bisogna unirsi in uno sforzo comune e collettivo, in maniera armoniosa, come si sta facendo a questo tavolo”.

“Con la mia presenza – ha concluso – voglio dare un segnale forte della vicinanza del Governo, che già dal 2009 ha stanziato i fondi necessari, e voglio dare il mio personale contributo alla soluzione delle criticità e all’accelerazione dei tempi di ricostruzione”.