L’AQUILA – Inaugurata oggi all’Aquila la nuova sede compartimentale dell’Anas Abruzzo, realizzata ex novo dopo il terremoto del 6 aprile 2009 tra via Salaria Antica Est e via Rocco Carabba, nella zona Ovest della città, vicino alla sede del Tar.
Alla cerimonia, oltre alle autorità civili, politiche e religiose locali e regionali, hanno preso parte anche il ministro per le Infrastrutture e i trasporti Altero Matteoli, che ha ricordato che si tratta del primo edificio pubblico ricostruito, il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta e il presidente dell’Anas, Pietro Ciucci.
Quest’ultimo ha annunciato che l’Ente ha investito e investirà ancora sul “cratere”, arrivando a una spesa di circa 400 milioni.
MATTEOLI: ”BENE LA NUOVA SEDE, ORA GLI ALTRI PROGETTI”
L’AQUILA – “La nuova sede dell’Anas è il primo edificio pubblico che viene ricostruito dopo il sisma dell’aprile 2009. È certamente un segnale positivo, di concreto ottimismo che si lancia alla popolazione dell’Aquila, la dimostrazione che è possibile passare dalla fase dei buoni auspici, dei progetti alle realizzazioni”.
Lo ha detto il ministro per le Infrastrutture e trasporti, Altero Matteoli, commentando l’inaugurazione della nuova sede compartimentale dell’Anas.
Matteoli ha risposto poi così alle domande dei giornalisti sul fatto che la sede Anas è stata costruita a tempo di record mentre la ricostruzione della città è ferma al palo.
“Non è l’eccezione – ha spiegato – è che qui Anas è immediatamente partita, aveva gli strumenti più di altri per poter partire e fare più celermente, poi c’era la volontà da parte di Anas di avere una sede”.
“Non solo si è fatto presto – ha aggiunto Matteoli – ma si è costruito anche tenendo conto del risparmio energetivo, con tutti gli accorgimenti moderni”.
Secondo il ministro, tuttavia, “non è che quando si realizza qualcosa si deve fare un paragone con le cose che non funzionano nel nostro Paese, è un modo di pensare che io non accetto. Qui – ha sostenuto – abbiamo realizzato in due anni dal terremoto, siamo stati bravi e adesso facciamo in modo che anche altri progetti si realizzino”.
CIUCCI: ”400 MILIONI COMPLESSIVI PER L’AQUILA”
L’AQUILA – “Abbiamo quasi 400 milioni di euro di investimenti complessivi per L’Aquila, tra quelli che erano già nel piano ordinario di Anas e altri 200 avviati in via straordinaria: un’accelerazione di altre opere che erano previste, ma previste in tempi diversi”.
Lo ha detto il presidente dell’Anas, Pietro Ciucci, a margine della cerimonia di inaugurazione della nuova sede compartimentale dell’Ente. Una sede con la quale, ha detto Ciucci “non si completa il nostro impegno, anzi, questo è un modo di rafforzarlo. In Abruzzo – ha ricordato – gestiamo circa mille chilometri di strade, una presenza importante”.
“Il nostro impegno dopo il terremoto è stato immediato – ha affermato il presidente – La rete stradale gestita da noi non ha subìto danni troppo gravi, tanto è vero che, con poche eccezioni, è rimasta transitabile da subito. Abbiamo fatto un monitoraggio individuando e riparando i danni, abbiamo fatto anche un piano di investimenti che andasse al di là del ripristino dei danni”.
“Su indicazione della presidenza del Consiglio e del ministero delle Infrastrutture – ha aggiunto Ciucci – abbiamo fatto un piano da 200 milioni di euro che non sono di riparazione dei danni, ma sono di miglioramento della viabilità: il completamento della variante dell’Aquila, un altro lavoro sulla statale 17 e un centinaio di interventi di manutenzione straordinaria che sono per la gran parte realizzati”.
“A questo – ha proseguito – abbiamo aggiunto l’investimento per la realizzazione della sede, da 13 milioni di euro. Quando abbiamo deciso, poche settimane dopo l’evento drammatico, era anche il modo di dare un segnale di ripresa dell’attività normale, superando l’emergenza”.
Ricordando le prime settimane dell’emergenza, il presidente ha spiegato che “qui vicino ci sono ancora i container dov’erano gli uffici dei dipendenti. Qui – ha raccontato – avevamo organizzato una mensa ‘volante’, dove abbiamo ospitato vigili del fuoco e uomini della Protezione civile”.
CHIODI: “LA RICOSTRUZIONE C’È”
“La ricostruzione c’è e sono certo che L’Aquila sarà fiera del suo processo di recupero urbano ma anche identitario. Lo dimostra l’edificazione di questa nuova struttura, la prima opera pubblica importante ad essere riconsegnata, che coniuga in sé celerità, efficienza, sicurezza, modernità ed ecosostenibilità”.
Lo ha detto il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi che ha aggiunto: “Questa realizzazione – ha aggiunto il Presidente – è l’emblema del fatto che quando c’è volontà tutto diventa possibile. L’edificio, all’avanguardia nella tecnica costruttiva e pregevole esteticamente, esemplifica ciò che L’Aquila stessa potrà diventare: più forte, più dinamica, strutturalmente ed economicamente, più bella di prima”.
Il presidente Chiodi, dopo aver elogiato l’impegno dell’Anas, che ha investito nella nuova sede 13 milioni di euro, ha detto di confidare anche negli altri soggetti attuatori (Provveditorato alle opere pubbliche, Comune dell’Aquila, Provincia, Gran Sasso acqua ed altri) per dimostrare la loro capacità progettuale ed esecutiva.
“L’Anas doveva fare questo e lo ha fatto – ha riconosciuto Chiodi – Per quanto riguarda il territorio, stiamo utilizzando 200 milioni di euro ottenuti dal Ministero già dal 2009 (in parte spesi ed in parte ancora cantierabili) oltre alle risorse riconosciute dal Governo nazionale, decreto 39, per la ricostruzione di edifici pubblici del centro o di interesse strategico. Un esempio, la cittadella giudiziaria”.
“L’inaugurazione di oggi – ha concluso il Presidente – è di certo un buon viatico per quella che sarà la ricostruzione tout court, orgoglio di chiunque si sta impegnando e s’impegnerà per veder rinascere L’Aquila”. Subito dopo l’intervento di Chiodi, la parola è passata al sottosegretario Letta che ha stigmatizzato: “In tempi di federalismo, il Governo non può correggere ciò che ha detto il Presidente di Regione. Mi limiterò ad integrarlo”.
“Questa città già è fiera per quello che ha fatto, per come ha saputo reagire, per la lezione di compostezza e sobrietà della sua gente, per la sua voglia di ricominciare a camminare”. Riferendosi poi alla sede Anas, Letta l’ha definita “la centesima Cannella” (non più di due mesi fa lo stesso sottosegretario riconsegnò la fontana delle 99 Cannelle alla comunità), simbolo della vita operosa e del vero senso della rinascita.
LETTA: “POLEMICHE PARALIZZANO RICOSTRUZIONE”
“La ricostruzione dell’Aquila deve avvenire senza alcuna esitazione e senza ritardi”. Lo ha detto oggi il Sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri Gianni Letta,
“C’e’ stata sicuramente qualche lacuna – ha proseguito Letta – qualche lagnanza ma sono state le polemiche che hanno paralizzato il lavoro di ricostruzione. Il tavolo di coordinamento per la ricostruzione, e’ la sede giusta per riprendere questo cammino”. Per Letta, “la nuova sede Anas potrebbe essere il simbolo della ricostruzione”.
Letta, a margine della cerimonia, non ha rilasciato dichiarazioni ai giornalisti presenti, come aveva fatto ieri in occasione della riiunione del tavolo di coordinamento per la ricostruzione.
IL PIANO
L’AQUILA – Questo il piano Anas per L’Aquila.
Su indirizzo del ministero guidato da Matteoli, l’Ente ha predisposto il “Piano speciale terremoto 2009”, che comprende investimenti per 200 milioni di euro, dei quali 110 per nuove opere e circa 90 per manutenzioni straordinarie.
Quanto alle opere di nuova costruzione, come i lavori di adeguamento della statale 17 da San Gregorio a San Pio delle Camere, un lotto della variante Sud all’abitato dell’Aquila, da Bazzano a San Gregorio, la fase realizzativa verrà avviata non appena sarà completata l’acquisizione di tutte le autorizzazioni degli enti competenti interessati.
Sono stati inoltre attivati complessivamente 87 interventi per complessivi 92 milioni di euro per manutenzione straordinaria previsti nell’ambito del “cratere sismico”, compresi quelli gia’ previsti nella programmazione pluriennale Anas.
Tra questi si possono citare gli interventi urgenti eseguiti nell’immediatezza del sisma per garantire la transitabilita’ sulla rete stradale, gli interventi di ripristino dei danni alla rete causati dal sisma, gli adeguamenti sismici di opere d’arte, le opere urgenti per il miglioramento della viabilità nel Comune dell’Aquila, e in particolare le opere di accesso ai nuovi insediamenti del progetto C.a.s.e..
A oggi 51 interventi sono già ultimati, 11 sono in corso, 17 sono in gara, 3 in fase di approvazione e per 5 è in corso l’acquisizione dei pareri.
LE CARATTERISTICHE TECNICHE
Si tratta di una struttura a forma di anello, dello spessore di 12 metri, con diametro esterno di 55 e interno di 31. L’edificio ha il classico colore rosso delle case cantoniere: un omaggio alle storiche strutture, mentre la forma circolare, hanno spiegato i realizzatori, molto semplicemente vuole richiamare il concetto di una ruota d’auto.
Quattro i livelli sovrapposti. Il piano interrato accoglierà venti posti auto per i dipendenti, le centrali tecnologiche e i tre blocchi dei vani scala.
Al piano terra si trovano gli uffici di front-office, la sala convegni da 100 posti, corredata di servizi accessori come bar e guardaroba, la sala operativa, la sala server, gli archivi e gli uffici dei sistemi informativi.
Il primo e il secondo piano conterranno gli uffici dedicati alle differenti aree: capo compartimento e amministrazione al primo livello, area tecnica di esercizio e nuove costruzione al secondo.
A realizzare la struttura è un’associazione temporanea d’imprese tra l’aquilana Taddei Spa, azienda del gruppo Edimo, capofila dell’Ati, la Maltauro Spa e la Tamagnini impianti Srl.
IL VERNISSAGE DEI POLITICI
All’evento hanno preso parte numerosi esponenti della politica, dell’economia e delle forze dell’ordine.
Tra questi, il presidente della regione e commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, il vice commissario con delega all’assistenza alla popolazione, Antonio Cicchetti e il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente.
C’erano anche il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, il vice presidente vicario del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis, il nuovo assessore regionale all’Urbanistica, Gianfranco Giuliante, il consigliere regionale Luca Ricciuti e suo padre, ex presidente della Regione e sottosegretario di Stato, Romeo Ricciuti, il coordinatore del Pdl, Filippo Piccone (che dopo mille polemiche ha rivelato di aver abbracciato Cialente), e il suo vice, Fabrizio Di Stefano.
Presente anche il comandante provinciale della Guardia di finanza, Domenico Castrignanò, la presidente della Saga, Carla Mannetti, il parlamentare del Partito democratico, Tommaso Ginoble, il vice sindaco del capoluogo, Giampaolo Arduini.
Curiosamente, a causa della calca dei fotografi e delle personalità, Letta, Matteoli e Ciucci hanno tagliato il nastro tricolore dell’inaugurazione dando le spalle alla nuova sede, rivolti verso la strada d’ingresso.



