L’AQUILA – “Ormai è chiaro che la criminalità organizzata ha messo gli occhi sulla ricostruzione dell’Aquila, e i tempi lunghi e le incertezze aumentano obiettivamente i rischi di infiltrazione”.
Lo afferma il senatore del Partito democratico Giovanni Legnini, commentando il blitz contro i Casalesi coordinato dalla direzione distrettuale antimafia di Napoli e realizzato dalla Guardia di Finanza.
“Bisogna ringraziare la magistratura e le forze dell’ordine per l’intervento efficace e tempestivo – dice Legnini – ma c’è bisogno che il governo e il commissario riducano drasticamente i tempi biblici della ricostruzione, perché dilatando gli interventi nel corso degli anni il controllo civile e sociale potrebbe allentarsi, favorendo nei fatti i tentativi di infiltrazione”.
“Ma questo non deve accadere – avverte il senatore Pd – gli aquilani hanno il diritto di disporre di tempi certi, di regole chiare, di procedure trasparenti. E soprattutto di una ricostruzione rapida con risorse adeguate che – conclude – ad oggi non sono assicurate”.



