L’AQUILA – “Una norma di rilievo per dare impulso alla ricostruzione in un momento decisivo, con 1 miliardo 200 milioni spalmati in 6 anni, in parte già anticipabili”.
Così ai microfoni di AbruzzoWeb il sottosegretario all’Attuazione del programma Giovanni Legnini ha commentato gli ultimi scenari della ricostruzione dopo l’approvazione dell’atteso emendamento in Senato.
Legnini ha spiegato che “ieri c’è stata un’integrazione: il governo dà la possibilità di attingere alla liquidità già a partire da quest’anno con interventi successivi di aggiustamento. Abbiamo intenzione di anticipare la spendibilità della risorsa stessa – ha sottolineato – in modo tale da metterla funzionalmente al servizio dell’andamento dei cantieri”.
Legnini ha fatto notare che “in un mese con il nuovo governo abbiamo conseguito un risultato significativo” per quanto riguarda lo sblocco della ricostruzione.
“Abbiamo lavorato tutti insieme per arrivare a questo risultato – ha aggiunto – e ho seguito costantemente l’andamento della decisione. Dal presidente del Consiglio Enrico Letta in giù, tutti abbiamo dato una mano”.
“Adesso è il momento di concentrarci tutti per dare sostegno pieno e incondizionato all’Aquila e al ‘cratere’ perché questo è un passo importante ma non è l’ultimo”, ha concluso.



