L’AQUILA – Sarà un incontro importante quello in programma questo pomeriggio a Roma tra il sottosegretario alla Presidenza del consiglio Graziano Delrio, e una delegazione aquilana con in testa il sindaco, Massimo Cialente, alla presenza del sottosegretario abruzzese all’Economia Giovanni Legnini.

Sul tavolo il nodo dei fondi necessari per garantire continuità alla ricostruzione post-sismica dell’Aquila e del cratere sismico.

La massima posta da chiedere al governo è sempre la stessa: 1 miliardo di euro per stare tranquilli per tutto il 2014 e avere la certezza di finanziare tutti i progetti approvati e cantierizzabili.

“Cercheremo di convincere – spiega il sindaco – è che la ricostruzione è finalmente partita con il giusto ritmo. Oltre ad analizzare i numeri, basta contare quante gru sono spuntate in città. Ma senza fondi aggiuntivi la macchina è destinata a fermarsi tra pochi mesi, e questo sarebbe un danno non solo per noi aquilani, ma per tutto il Paese”.

Cialente afferma che “al vice premier Delrio dimostreremo che la nostra ricostruzione sta costando meno di tutte quelle che l’hanno preceduta, e che è una ricostruzione trasparente. Faccio osservare a tal proposito – prosegue – che l’inchiesta sulle presunte tangenti che ha coinvolto il Comune dell’Aquila, si sta via via ridimensionando, per quanto riguarda il ruolo dell’amministrazione comunale”.

L’altra grande partita però riguarda anche l’Europa. “Il governo e il primo ministro Matteo Renzi – afferma la senatrice Stefania Pezzopane – hanno assicurato che si faranno portatori di una proposta in sede di Commissione europea tesa a escludere dal rigido paletto del 3% del rapporto debito Pil, gli investimenti necessari per un paese a seguito di una catastrofe naturale, in primis dunque per l ricostruzione post-sismica abruzzese”.