L’AQUILA – “Abiamo presentato un’interrogazione, che verrà discussa in una delle prossime sedute del consiglio comunale, riguardo alla gestione della materia urbanistica da parte dell’ente comunale”.

È quanto affermano i consiglieri comunali Emanuele Imprudente (Mpa) e Corrado Sciomenta (Gruppo Misto).                                                                

“L’edilizia è infatti uno dei settori trainanti dell’economia cittadina . Da un’esame della situazione risulta che il numero di pratiche presentate nei primi 4 mesi degli anni che vanno dal 2008 al 2011 sono pari, rispettivamente, a 445 nel 2008, 334 nel 2009, 302 nel 2010  e 578 nel 2011”.

“Prima del sisma del 6 aprile 2009 il personale che si occupava del rilascio dei permessi a costruire e delle  Dia (dichiarazione di inizio attività) era di 10 unità, di cui una per la presentazione di pratiche ed eventuali comunicazioni, sei tra istruttori e responsabili del procedimento, una  per ufficio oneri, una per la predisposizione dei permessi e una persona al rilascio permessi”.

“Attualmente tale lavoro è svolto invece solo da tre persone e il tempo per il rilascio dei permessi a costruire è passato da 30 giorni massimi ad oltre 5 mesi”.

“Per questa ragione nel documento rivolgiamo formale interrogazione al sindaco, con richiesta di risposta scritta e in aula, per conoscere quali iniziative sono state intraprese per potenziare e riorganizzare gli uffici urbanistici e come l’amministrazione intenda ridurre i tempi per il rilascio dei permessi a costruire”.