L’AQUILA – Oltre 2,2 miliardi di euro per la ricostruzione, soldi per l’assistenza alla popolazione, espropri, manutenzione alloggi provvisori, puntellamenti e per la proroga dei precari del sociale e dell’urbanistica e recupero di 6,5 milioni della metropolitana di superficie. Senza contare la bocciatura dell’emendamento-killer sulla restituzione delle tasse.
È un 2012 che si chiude con un po’ più di fiducia per il Comune dell’Aquila, che tra legge di Stabilità e fondi del Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) incassa due successi in fila, negli ultimi minuti utili della legislatura prima dello scioglimento delle Camere.
Soddisfatti il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, e il deputato del Partito democratico Giovanni Lolli, che in un comunicato congiunto annunciano i “regali di Natale” del governo.
“In questi giorni di chiusura dell’attività legislativa è proseguito il nostro impegno che ha portato ad alcuni risultati molto significativi”, scrivono i due.
“In particolare – spiegano Cialente e Lolli – si è tenuta la riunione preparatoria del Cipe nella quale, su proposta del ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca, sono stati assegnati 2.245 milioni di euro per la ricostruzione. La parte fondamentale di queste risorse verrà impegnata per la ricostruzione pubblica e privata. Inoltre 195 milioni di euro vengono destinati, come da noi richiesto, per temi concreti come il finanziamento all’assistenza della popolazione (principalmente il contributo di autonoma sistemazione), il finanziamento degli espropri, la manutenzione di C.a.s.e., Map e Musp, i puntellamenti e il finanziamento per ulteriore assistenza tecnica che metterà in condizione i nuovi uffici di potenziare il proprio lavoro”.
“Inoltre sono stati sbloccati e assegnati 100 milioni di euro per le attività produttive che sono la conseguenza del 5% da noi inserito nella legge Barca e che saranno importantissimi per l’occupazione nel nostro territorio”, proseguono.
“Contemporaneamente nella commissione Bilancio del Senato sono stati votati e approvati due emendamenti da noi proposti: il primo prevede il finanziamento di 1,5 milioni al Comune dell’Aquila per proseguire le attività legate al sociale e all’urbanistica, con la possibilità di prorogare le attività di coloro che sono impegnati in questi settori, il secondo prevede il recupero delle risorse della metropolitana di superficie per le attività legate al potenziamento del trasporto pubblico”.
“Inoltre è stato bocciato su iniziativa dei relatori l’emendamento del governo relativo alla restituzione del 60% di tributi e contributi come richiesto da tutte le forze sociali aquilane oltre che da quelle umbre e marchigiane”.
“Con costanza e concretezza abbiamo continuato a occuparci di tutti questi temi. Non tutte le proposte che avevamo fatto sono passate, in particolare, resta aperto il problema di rifinanziare il credito agevolato attraverso la Cassa depositi e prestiti che rappresenta la battaglia centrale sulla quale ci impegneremo ancora”.
“Ringraziamo Giovanni Legnini e gli altri senatori che con lui si sono impegnati al nostro fianco e ringraziamo il ministro Barca del quale, a prescindere da divergenze su singoli punti, apprezziamo l’impegno che ancora una volta ha messo nella sua attività”, concludono Cialente e Lolli.



