L’AQUILA – Tornano a mostrarsi alla città i portici dell’Aquila, lungo corso Vittorio Emanuele II, che prima del terremoto del 2009 ospitavano la vecchia Carispaq.

Un aggregato da 12 milioni di euro finanziato con i fondi per la ricostruzione stanziati nel tredicesimo elenco del novembre 2015, che fino a oggi era coperto dai teli bianchi dell’immensa impalcatura.

A svolgere i lavori l’impresa termana Cingoli Nicola & Figlio.

Resteranno ai piani superiori gli uffici direzionali della banca, mentre ancora non è nota la destinazione d’uso degli spazi al pianterreno.

L’edificio riportò ingenti danni nel sisma del 6 aprile, tanto da essere classificato “E”, richiese, infatti,  la progettazione di interventi per il recupero e il consolidamento strutturale. (a.c.p.)