L’AQUILA – Piccoli comuni, ma grandi numeri.

Oltre 81 milioni di euro di risorse già impegnate per quasi 10 mila progetti di riparazione degli edifici danneggiati dal terremoto.

Sono i dati che escono fuori da un report che riguarda 48 comuni dei 56, L’Aquila esclusa, ricompresi nel “cratere” sismico.

Le cifre si riferiscono alla data del 15 novembre dell’anno scorso, mentre è in corso di redazione un nuovo rapporto che aggiorna le attività della ricostruzione all’ultimo quadrimestre.

Intanto molti comuni hanno già firmato le convenzioni con le università per la redazione dei piani di ricostruzione, gli altri sono pronti a farlo. (red)

I DATI DEI PICCOLI COMUNI DEL ”CRATERE”
Totale abitazioni 55.948
Edifici inagibili 14.692
Edifici classificati “B” 4.454
Edifici classificati “C” 1.184
Edifici classificati “D” 62
Edifici classificati “E” 8.224
Edifici classificati “F” 1.194
Progetti presentati 9.799
Progetti per edifici “A” 5.657
Progetti per edifici “B” 3.092
Progetti per edifici “C” 614
Progetti per edifici “E” 509
Somme erogate € 81.415.490,38
Contributo diretto € 37.094.489,33
Contributo agevolato € 43.367.219,97
Credito d’imposta € 53.781,08
Progettisti incaricati 1.014
Imprese impegnate nei lavori 1.162
Imprese residenti nel comune 408
Imprese residenti fuori comune 654
Edifici pubblici inagibili 158
Municipi 20
Altri edifici 138
Chiese inagibili 193
fonte: assemblea sindaci aree omogenee