L’AQUILA – Un concorso di idee per la chiesa di San Gregorio Magno, mentre per palazzo Ardinghelli la progettazione definitiva sarà pronta a metà maggio.
Questi i risultati più importanti della prima riunione attuativa di oggi a Roma nell’ambito dell’accordo italo-russo per la definizione del programma operativo relativo al restauro, finanziato dalla Federazione Russa.
La prima tranche del finanziamento, pari a 3 milioni di euro, è stata già versata sulla contabilità del commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi.
SAN GREGORIO MAGNO
Per la chiesa di San Gregorio Magno, il vice commissario per la tutela dei Beni culturali, Luciano Marchetti, ha riferito di aver già interpellato il Comitato di settore dei Beni Culturali in merito alla scelta del tipo di ricostruzione da operare, tenuto conto del crollo molto esteso che ha interessato l’edificio.
Per questo verrà indetto un concorso di idee che permetterà di scegliere il progetto più confacente per il recupero dell’intero complesso monumentale della Chiesa. Pertanto è stato deciso l’avvio dell’iter procedimentale per la gara tesa ad acquisire le proposte utili a definire il progetto di ricostruzione.
PALAZZO ARDINGHELLI
In merito a palazzo Ardinghelli il vice commissario Marchetti ha riferito che verrà realizzata una copertura provvisoria, che consentirà di procedere, in sicurezza, al restauro dell’intero edificio il cui progetto definitivo sarà pronto entro la metà del mese di maggio.
IL VERTICE
Nella riunione, coordinata dallo stesso Marchetti, erano presenti Dmitry Shtodin, ministro consigliere dell’Ambasciata russa e Maxim Dulyan, primo segretario dell’ambasciata Russa, per la Federazione Russa, e i componenti del gruppo di lavoro italiano ammiraglio Giovanni Vitaloni per la Protezione civile, Fabrizia Aquilio, rappresentante del ministro degli Esteri Franco Frattini, Antonella Lopardi e Alessandra Mancinelli, della struttura del vice commissario Marchetti; per la Protezione civile era inoltre presente Irene Zucconi.
I componenti del gruppo di lavoro hanno stabilito di riconvocare quindi una riunione per il prossimo mese di maggio, per esaminare la documentazione relativa al restauro del palazzo Ardinghelli e individuare l’intervento che verrà attuato sulla chiesa di San Gregorio Magno.



