L’AQUILA – Un “regalo” in arrivo la prossima estate per gli aquilani che amano il centro storico in uno degli aggregati-chiave della ricostruzione post-terremoto, quello della sede storica della Cassa di risparmio, ora assorbita nel gruppo Bper.
Si va infatti verso la riscopertura della facciata dell’edificio oggetto di lavori da 12 milioni di euro eseguiti dalla ditta teramana Cingoli.
Riscopertura che, al contrario di quanto scritto in un primo momento da questo giornale, avverrà appunto prima delle ferie estive, come precisato dal presidente del Consorzio, l’avvocato Antonello Carbonara.
Quanto ai lavori, secondo quanto appreso in corso d’opera sono emersi danni molto maggiori ad alcune formelle esterne nelle finestre e altre situazioni cui si è posto e si sta ponendo rimedio.
Al termine delle opere, previsto al più per l’inverno 2018, al piano terra tornerà un’agenzia della Bper aquilana e anche alcuni uffici, mentre per i piani superiori si era ipotizzato un cambio di destinazione d’uso per lo sfruttamento commerciale, ma sul tema ci sarà ampio dibattito nella proprietà. (alb.or.)



