L’AQUILA – Esce oggi il 19° elenco di buoni contributo per la ricostruzione rilasciato dal Comune dell’Aquila.
La lista avrà il valore di circa 80 milioni di lavoro, con oltre un terzo dei fondi, 35 milioni, occupato dalla riparazione della parte privata dell’aggregato della Cattedrale di San Massimo.
La ricostruzione comprende gli alloggi della Curia e numerosi appartamenti e negozi, ma non la chiesa in sé, che sarà riparata con regole pubbliche e i cui lavori da ulteriori 10 milioni verranno assegnati al termine di una lunga gara d’appalto.
La commessa privata da 35 milioni è stata aggiudicata dal Consorzio “Sant’Emidio” all’associazione temporanea di imprese (Ati) composta da Sac Spa dell’imprenditore Emiliano Cerasi, Costruzioni Iannini Srl e Dp Restauri Srl, che ha vinto il “bando della discordia”, la gara d’appalto privata lanciata sul quotidiano economico Il Sole 24 Ore dal Consorzio in un clima di polemiche, a causa dei requisiti richiesti tali da far fuori dalla corsa tutte le aziende locali.
Anche stavolta le liste pubblicate dall’amministrazione nel cosiddetto “elenco” saranno in realtà due.
In una, i committenti “buoni” che possono avere subito la prima tranche del contributo, del 46% del totale, nell’altra i “cattivi” ovvero chi, invece, prima di incassare dovrà aspettare di conseguire il titolo edilizio, permesso a costruire, dichiarazione di inizio lavori e così via.



