L’AQUILA – È arrivato puntuale a fine mese, come anticipato da AbruzzoWeb, il tredicesimo elenco dei beneficiari di buoni contributo per la ricostruzione degli immobili dell’Aquila danneggiati dal sisma del 6 aprile 2009, e ora la speranza è di averne un altro, il quattordicesimo, entro la fine del 2015.
L’ammontare esatto di questo elenco è di 141.196.992,57 euro per competenza, ovvero programmati sulla carta, da colmare poi con moneta sonante con lo stanziamento della cassa, atteso per circa 200 milioni, che serviranno in parte per la prima tranche di questo tredicesimo elenco e in parte per la seconda o la terza e finale tranche degli elenchi precedenti.
“Ci eravamo posti l’obiettivo di processare questo tredicesimo elenco entro il mese di ottobre, posso dire che abbiamo mantenuto l’impegno e segnato la meta – commenta l’assessore comunale alla Ricostruzione Pietro Di Stefano – Abbiamo sfiorato i 150 milioni e cominciato già a lavorare per il prossimo che pensiamo possa essere pubblicato già a ridosso delle feste natalizie”.
È di 109.333.566,44 euro la cifra destinata ai centri storici del capoluogo e delle frazioni mentre ci sono 31.863.426,13 euro impiegati per le periferie che, rammenta l’amministrazione, sono già ricostruite per oltre il 95%.
Sulle frazioni dove si rilevano interventi ad Arischia, Camarda, Roio Poggio, Onna, Paganica, San Gregorio e Roio Piano, sia con progetti definitivi “parte seconda” che con il licenziamento delle schede parametriche “parte prima” che permetteranno di completare in seguito la richiesta.
L’elenco comprende anche l’intervento della parte centrale dei portici dell’Aquila, dove aveva sede la Cassa di risparmio, uno degli aggregati “chiave” del centro storico.
“Oltre ai tanti interventi ammessi, sottolineo anche il grande lavoro di tutti gli uffici – continua Di Stefano – Sia quelli comunali, sotto la direzione di Vittorio Fabrizi, sia quelli dell’ufficio speciale, guidati da Raniero Fabrizi che, è evidente, ha ingranato un meccanismo notevole nell’esame delle pratiche e nell’organizzazione funzionale”.
“Sebbene i pesanti lasciti delle passate gestioni abbia gravato sulle spalle di tutti, siamo sulla strada giusta – conclude – A questa squadra, leale e coesa, va il mio ringraziamento per quanto hanno saputo fare con scrupolo e serietà”.



