L’AQUILA – “Penso che sia giunto il momento di tornare alla fase ordinaria. Il bilancio del commissariamento è sotto gli occhi di tutti”.
A dichiararlo è il presidente dell’ordine degli ingegneri della provincia dell’Aquila, Paolo De Santis, che così commenta le dimissioni di Gianni Chiodi da commissario per la ricostruzione che non nasconde perplessità sia sulla fase che si è conclusa sia quella che sta per aprirsi.
“Il mandato del commissario è scaduto, è giusto che si dimetta. Penso che la fase commissariale sia stata caratterizzata da luci e ombre: ciò che è mancato, a mio avviso, è stato il confronto con gli ordini professionali, con la società civile, con la città. Mi sembra giusto andare verso il regime ordinario”
“Ora si apre la fase più delicata – aggiunge De Santis – Bisogna capire come le strutture degli Enti locali reagiranno al trasferimento di competenze e soprattutto se ci saranno risorse umane qualificate per far fronte all’enorme compito che li attende”.
“Vorrei – conclude il presidente degli Ingegneri – che oltre a ricostruire le case e al lavoro si pensasse a ricomporre il tessuto sociale di questa città, che si pensi a ridarle un’anima oltre che un corpo”.



