L’AQUILA – “Il piano di ricostruzione dell’Aquila è un ‘copia e incolla’, l’assessore Pietro Di Stefano deve dimettersi immediatamente”.

Lo denuncia Giorgio De Matteis, candidato sindaco sconfitto al ballottaggio, in una conferenza stampa che si è tenuta questa mattina, affiancato dall’ex assessore provinciale Mimmo Srour e da esponenti della coalizione civico-centrista che lo ha sostenuto alle elezioni amministrative del capoluogo.

“Il dipartimento di Costruzioni e restauro dell’Università di Firenze si era lamentato della cosa già a febbraio con il sindaco, Massimo Cialente – aggiunge De Matteis – ma non ha avuto risposta, a testimonianza della superficialità e della cialtroneria politica dell’amministrazione comunale”.

“Ci piacerebbe sapere – prosegue il candidato sindaco sconfitto al ballottaggio – cosa stanno facendo gli undici esperti pagati dal Comune, perché sono stati pagati visto che sono state commesse cose di una gravità inaudita a danno della città”.

“A questo punto diventa ancora più evidente la necessità di istituire una commissione sulla ricostruzione – rilancia il leader Mpa – per far conoscere agli aquilani come il Comune ha lavorato fino a oggi”.

“Anche il ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca deve esprimersi in tempi brevi sulla vicenda – conclude Gdm – che fa fare una figura pessima all’Aquila in tutta Italia”. (pi.bi.)

DOCUMENTI CORRELATI:

LA NOTA DELL’UNIVERSITA’ DI FIRENZE (pdf, 176 Kb)