L’AQUILA – Sono slittate decisioni come quelle relative ai lavori di realizzazione degli accessi alle aree residenziali del Progetto C.a.s.e. di Tempera e Gignano e il collegamento tra la statale 17 in località Centi Colella per via dell’assenza di rappresentanti del Comune dell’Aquila alla conferenza dei servizi sul piano di emergenza per la viabilità del capoluogo.

A comunicarlo, non senza palesare seccatura, il commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi. “Un’assenza assolutamente ingiustificata”, scrive infatti in una nota.

Per Chiodi “sembra bizzarro il comportamento del Comune che, da una parte chiede a gran voce finanziamenti e procedure accelerate per la loro realizzazione, dall’altro, non perde occasione, contro l’interesse dei cittadini aquilani e, per molti versi, di tutto l’Abruzzo per mettere i bastoni tra le ruote accampando sempre le altrui responsabilità”.

La riunione ha comunque registrato molti pareri tecnici utili.

Avviata, in particolare, la discussione della soppressione di passaggi a livello (sulla linea ferroviaria L’Aquila-Terni-Sulmona, collegamento veloce San Gregorio-Sassa) in località Sassa e Onna con relative varianti sulla viabilità locale; la variante Sud dell’abitato dell’Aquila (Lotto A e C) e l’adeguamento della statale 17 tra San Gregorio e San Pio delle Camere.

Alla conferenza dei servizi erano presenti, oltre alla Regione Abruzzo, la Provincia dell’Aquila, la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici, Autorità di Bacini di rilievo regionale, Commissario fiume Aterno, Anas, Rete ferroviaria italiana, Vigili del Fuoco, Gran Sasso Acqua Spa, Enel Rete Gas, Snam Rete Gas.