L’AQUILA – “Perché è bloccata la ricostruzione delle E e del centro storico? Perché non decollano i piani di ricostruzione? Il contributo ammesso in caso di demolizione e ricostruzione è sufficiente?”

Queste alcune delle domando che stanno a cuore al comitato 3.32, costituitosi tra i giovani aquilani in seguito al sisma del 6 aprile 2010, con lo scopo di riprendere in mano la città ed essere parte della ricostruzione e della ripartenza dell’Aquila.

A tal proposito il comitato ha organizzato un question time per domani, 21 settembre, invitando l’assessore alla Ricostruzione del Comune dell’Aquila, Piero Di Stefano, il vice presidente del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis, il presidente dell’Ordine degli Ingegneri, Paolo de Santis, il presidente dell’Ordine degli Architetti, Gianlorenzo Conti, il Collettivo 99 e il Comitato Centro Storico.

Tra le domande che il comitato 3.32 si pone, anche: “Perchè ancora non si parla di provvedimenti (fatta eccezione per gli aggregati) finalizzati alla ricostruzione delle abitazioni del centro storico? Quanto ancora bisogna attendere per produrre i dispositivi normativi che consentano ai proprietari (e quindi ai progettisti) di procedere alla fase progettuale, tecnica ed economica? Che fine hanno fatto i cunicoli intelligenti? Non è urgente costruirli ora, ancora in assenza di cantieri?”