L’AQUILA – “Chiederò che si faccia un emendamento in cui le spese per la ricostruzione da calmità naturali non rientrino nel conto del 3%”.
Il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente risponde così alle affermazioni di Graziano Delrio, braccio destro del neo premier Matteo Renzi e nuovo sottosegretario alla Presidenza del Consiglio che, intervistato da Lucia Annunziata, ha affermato di “non voler sforare il 3%”, cioè il rapporto imposto dalle istituzioni europee tra deficit e prodotto interno lordo degli Stati membri.
Si tratta dell’ennesima mazzata per la ricostruzione dell’Aquila, nell’ottica dei tagli sistematici che si dovranno adoperare per non sforare il tetto imposto dall’Europa.
“Intanto ieri ho parlato con Renzi e mi ha assicurato che prossimamente verrà nel capoluogo per parlare di ricostruzione – ha proseguito Cialente – La questione dell’Aquila sarà seguita direttamente dalla Presidenza del Consiglio, quindi potrebbe essere DelRio stesso a occuparsene o un sottosegretario abruzzese”.



