L’AQUILA – “Gli uffici del Comune stanno valutando le iniziative necessarie per fare chiarezza complessiva sulle aree polivalente degli insediamenti del progetto C.a.s.e., aree che sono state la conditio sine qua non perchè il Comune desse l’assenso alla realizzazione del progetto, i cui insediamenti altrimenti si tradurranno in drammatici quartieri dormitorio”.

Lo ha detto il sindaco dell’Aquila e vice commissario per la ricostruzione, Massimo Cialente, che ha tirato fuori la questione delle aree polifunzionali nei 19 insediamenti del progetto C.a.s.e. nell’ambito del caso della presa di distanza del Gruppo Fiat dal Comune dell’Aquila per la mancata disponibilità di un terreno dove si doveva insediare una scuola per l’infanzia finanziata con le donazioni dello stesso Gruppo Fiat.

In particolare, Cialente ha sottolineato che “stiamo proprio in queste ore verificando la oggettiva proprietà delle aree polifunzionali degli insediamenti del progetto C.a.s.e., poiché non possiamo più mettere in imbarazzo coloro che hanno fatto le donazioni, né il comune dell’Aquila può continuare a ritrovarsi in queste difficoltà”.