L’AQUILA – “Questo articolo è un’invenzione assoluta”.

Piccata replica sulla piazza virtuale di Facebook del sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, all’articolo di AbruzzoWeb con cui questo giornale ha reso nota una terna di nomi suggeriti a Roma tra i quali, da quanto si è appreso, scegliere il super manager del nuovo ufficio di ricostruzione.

Niente Silvana Giangiuliani, Giorgio Lovili o Vittorio Fabrizi, ha assicurato Max.

“Non è vero nulla – ha scritto commentando in coda al pezzo – Mi sorprende che un giornalista si trasformi in romanziere senza avvenire (probabilmente avvertire, ndr) i lettori”.

Cialente ha poi anche chiamato chi scrive, facendo notare che “è impossibile che possano essere Lovili o la Giangiuliani i direttori, non sono neanche ingegneri!”.

Ma si sbaglia. L’intesa firmata lo scorso 7 agosto tra Comune e ministero per la Coesione territoriale, infatti, prevede che il titolare dell’Ufficio possieda “una formazione tecnica economica” e competenze di tipo “gestionale generale con attitudine alla pianificazione, efficienza/efficacia dei processi, controllo e rendicontazione dell’operato e alla negoziazione”, inoltre deve avere “ricoperto ruoli di dirigente direzione generale o direzione di progetti”.

Insomma, nella descrizione i due “pensionati d’oro” ci rientrano eccome e ci rientra pure Fabrizi, nemmeno nominato da Cialente nella sua doppia smentita.

Registriamo la posizione del sindaco ma ribadiamo l’attendibilità della fonte di AbruzzoWeb. Tra qualche tempo si vedrà chi ha romanzato e chi no. (alb.or.)