L’AQUILA – In ottemperanza alle disposizioni contenute nell’ultima ordinanza del presidente del Consiglio dei ministri, la numero 3898 del 17 settembre 2010, il commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi (nella foto), ha trasferito la somma di 80,5 milioni di euro per il pagamento delle spese per fronteggiare l’emergenza.

In particolare, queste somme saranno utilizzate per il pagamento dei Comuni e degli altri Enti che hanno sostenuto e rendicontato spese per il contributo di autonoma sistemazione (Cas), per locazioni, per la rimozione di situazioni di pericolo, per il personale e così via.

I soldi saranno utilizzate anche per il pagamento degli hotel che hanno ospitato e che ospitano gli sfollati.

A questa somma di 80,5 milioni presto si aggiungerà una altra cospicua disponibilità dal reintegro delle somme pagate in via di anticipazione con i fondi dell’emergenza.

“Come evidenziato anche nella conferenza stampa di venerdì scorso alla presidenza del Consiglio dei ministri – afferma Chiodi – le risorse finanziarie ora disponibili ci consentiranno di pagare ogni obbligazione legata all’emergenza in tempi celeri, considerato che l’ammontare complessivo delle stesse dovrebbe essere sufficiente a coprire tutte le spese che abbiamo sostenuto sino a oggi e che sosterremo sino al 31 dicembre prossimo”.

“Gli operatori economici – prosegue Chiodi – saranno tutti soddisfatti nelle loro legittime aspettative: i Comuni avranno a disposizione le somme necessarie per il saldo dei lavori di puntellamento e per le altre obbligazioni assunte, mentre gli albergatori saranno direttamente liquidati dallo scrivente, tramite la Sge”.

Anche sul fronte della ricostruzione degli immobili privati, le risorse disponibili consentono di procedere a effettuare immediatamente ogni trasferimento di risorse che i Comuni gradualmente richiedono in base alle determine emanate.