L’AQUILA – “Le dimissioni? Le avevo già annunciate e mantengo la parola. Il motivo è semplicemente legato al fatto che abbiamo portato a termine i compiti che ci sono stati assegnati’.
Sono le prima dichiarazioni del commissario per la ricostruzione e presidente della regione, Gianni Chiodi, dopo la decisione delle dimissioni dalla responsabilità dalla governance del post terremoto.
“Il nostro compito era quello di far partire la fase della ricostruzione pesante, non farla perché quello spetta agli enti locali – spiega Chiodi con voce pacata – abbiamo contribuito alla modifica della bozza di legge sul terremoto mutata rispetto alla bozza presentata dall’onorevole del Pd Lolli in piazza Duomo, abbiamo avuto piu’ risorse rispetto all’Emilia, avevamo già portato a casa il successo sulla restituzione delle tasse, ora bisogna accelerare ma dovranno essere gli enti locali ad assumersi la responsabilità’.
Chiodi rivela che per la seconda volta ha presentato le dimissioni al premier Mario Monti: ‘La prima volta è stato il 28 dicembre scorso e il premier, che ringrazio per la fiducia accordatami, le respinse. Ora sono i sindaci che devono accelerare il percorso”.
Chiodi ha annunciato che farà il bilancio della sua azione dopo aver formalizzato la dimissioni al premier Monti al quale nelle prossime ore arriverà una lettera ufficiale



