L’AQUILA – “Lunedì vareremo il secondo piano di realizzazione delle case popolari ‘A’, ‘B’ e ‘C’, che completerà tutto il patrimonio immobiliare per queste categorie”.
Lo annuncia il commissario straordinario dell’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale (Ater) dell’Aquila, Piergiorgio Merli, che ricorda che “fin qui eravamo circa a metà delle oltre 600 abitazioni”.
“Il piano – aggiunge – diventerà un impegno a bandire tutto e quindi chiudere i conti”. A quel punto la ricostruzione delle case ‘A’, ‘B’ e ‘C’ sarà completata tranne un caso molto particolare.
“Resterà un solo gruppo di ‘B’ – spiega Merli – quelle di via dei Verzieri a Preturo, su cui andrà fatto un discorso a parte. Lì il problema non è solo di terremoto, ma è anche costruttivo. Un problema serio”.
Problema che è nato dal passaggio da una classificazione “E” ad “A” per alcune palazzine, apparentemente senza motivo: una situazione per la quale alcuni inquilini rischiano di dover lasciare gli alloggi C.a.s.e. e fare ritorno in costruzioni inagibili, per cui hanno intrapreso anche le vie legali. (alb.or.)
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