L’AQUILA – Ricominciare al più presto a utilizzare la parte già ricostruita del tribunale dell’Aquila che era stato danneggiato dal sisma del 6 aprile 2009.
A chiederlo è il presidente del Consiglio comunale dell’Aquila, Carlo Benedetti, avvocato.
LA NOTA COMPLETA
A seguito del sisma del 6 aprile 2009 il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ed il Provveditorato interregionale per le Opere pubbliche per Lazio, Abruzzo e Sardegna hanno appaltato gli interventi di adeguamento e la parziale ricostruzione degli immobili sede del tribunale dell’Aquila.
A oggi i lavori sono in fase di ultimazione e il primo lotto dell’edificio è stato completamente risistemato.
Il mio auspicio è che proprio in questa parte dell’edificio possano ricollocarsi al più presto i singoli Uffici Giudiziari del Tribunale.
A tal proposito, chiedo al Provveditorato interregionale per le Opere pubbliche per Lazio, Abruzzo e Sardegna di rendere immediatamente utilizzabile il primo lotto della struttura attuando una modifica alle modalità progettuali.
La progettazione degli impianti non era infatti prevista per il primo lotto, ma solo per il secondo. L’utilizzo della parte della struttura risistemata quindi sarebbe possibile solo sezionando gli impianti e rendendoli autonomi.
Con questa richiesta sono sicuro di dar voce anche alla volontà dello stesso presidente dell’Ordine degli avvocati, Carlo Peretti, che già da tempo sostiene questa proposta.



