L’AQUILA – “La macchina della ricostruzione la vedo in movimento”.

All’uscita del suo primo vertice con il commissario per la ricostruzione Gianni Chiodi e con altri esponenti della governance del terremoto, il ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca ha rilasciato alcune dichiarazioni, parlando della questione dei ritardi e di informazione da migliorare, “i cittadini devono sapere quanto tempo dovranno restare fuori dalle loro case”.

I RITARDI: ”LA MACCHINA E’ IN MOVIMENTO”

“Il governo vuole essere certo che questi ritardi ci siano. Se ritardi ci sono stati, oggi la macchina la vediamo in movimento”, ha esordito.

“Ho sempre pensato una cosa – ha poi aggiunto – e cioè che per prendere le decisioni bisogna sapere. In questo momento stiamo acquisendo informazioni”.

INFORMAZIONE MIGLIORE: ”COSE NASCOSTE TRA LE CARTE”

Un punto importante toccato da Barca è stato quello della comunicazione delle attività di ricostruzione.

“Siamo d’accordo di migliorare la qualità dell’informazione – ha detto – perché ci sono molte cose nascoste sotto le carte che non sono arrivate ai cittadini”.

Il ministro non ha specificato però di quali carte si tratti. “Perché i cittadini si formino un convincimento devono sapere – ha proseguito – e perché sappiano ci vuole una buona comunicazione”.

Secondo Barca “stiamo facendo un impegno collegiale per migliorare la qualità del sistema informativo sia per i dati finanziari sia per i dati procedurali. In altre parole – ha spiegato – quante pratiche di case, parlando di cose concrete, delle periferie dell’Aquila sono state istruite e quante lo saranno”.

Per l'”inviato speciale” è prioritario “fare previsioni che consentano ai cittadini di sapere quanto tempo devono rimanere fuori dalle loro abitazioni”.

UN INCONTRO ”AL VOLO” TRA LE POLEMICHE

Barca ha incontrato i giornalisti in una pausa prima di continuare il suo lavoro all’Aquila riunendosi con il sindaco del capoluogo, Massimo Cialente, e una delegazione degli amministratori del “cratere”.

Code polemiche ci sono state per i differenti orari comunicati ai cronisti a proposito della conferenza stampa con il ministro tra un incontro e l’altro.