L’AQUILA – Ricostruzione: avanti c’è posto!

Proroghe di tutti i contratti a tempo determinato, ingresso dei sostituti a tempo indeterminato presi dalla graduatoria del “concorsone”, nuove selezioni pubbliche per assunzioni piene e part-time, bandi su misura per i precari di Abruzzo Engineering, stabilizzazioni.

C’è una miniera di previsioni, ben 18 i commi dell’articolo 33, nella grande parte della proposta di legge per la ricostruzione dell’Aquila dedicata all’occupazione, come annunciato dalla prima firmataria, la senatrice Stefania Pezzopane, che agisce di concerto con il sottosegretario Paola De Micheli.

Una manna dal cielo per i dipendenti pubblici che costituiscono la spina dorsale degli uffici che si occupano del post-sisma, anche se bisognerà vedere quali di queste ipotesi troveranno poi posto nel testo definitivo della legge di conversione al cosiddetto “decreto enti locali”.

L’intera proposta di legge non verrà mai approvata, ma sarà quello della conversione con dei “pezzi” tratti da essa il vero banco di prova e il reale contenitore delle norme che diverranno esecutive a tutti gli effetti.

PROROGHE A TEMPO DETERMINATO

Il Comune dell’Aquila è autorizzato a prorogare o rinnovare i contratti a tempo determinato, stipulati sulla base della normativa emergenziale, con il personale attualmente in servizio nel limite di spesa di 2,2 milioni di euro all’anno per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018.

Entro gli stessi limiti di spesa e anni è ammessa la possibilità di stipulare contratti per la copertura di massimo 3 posizioni dirigenziali nei settori connessi alle attività di ricostruzione.

Lo stesso vale per i Comuni del “cratere”: proroga per 4 anni nel limite di 2,1 milioni all’anno.

Queste proroghe possono avvenire anche in deroga alle vigenti normative in materia di vincoli alle assunzioni a tempo determinato presso le amministrazioni pubbliche.

Queste risorse umane, per garantire la continuità delle attività di ricostruzione e ridurre i tempi delle autorizzazioni e approvazione dei progetti e di evasione dei Sal (stati di avanzamento dei lavori), possono essere utilizzate per provvedere ai fabbisogni di prestazioni e servizi di natura tecnica, amministrativa e di assistenza qualificata attraverso un programma con scadenza a 30 mesi.

L’assistenza tecnica potrà essere affidata dal titolare dell’ufficio speciale anche a società pubbliche o partecipate degli enti locali interessati con le modalità dell’affidamento in house.

Un comma che è confezionato su misura per la società in liquidazione della Regione Abruzzo Engineering, alle prese con un difficile tentativo di rilancio dopo la crisi e di cui circa 120 lavoratori su 180 sono impiegati negli uffici comunali e degli enti, gli altri in mobilità.

GRADUATORIE CONCORSONE

Si formalizza il ricorso alle graduatorie del concorsone “Ripam” per nuovi ingressi di forza lavoro.

Qualora risultino necessarie ulteriori unità di personale, queste ultime sono tratte dalle graduatorie del concorso, la cui validità è prorogata di 24 mesi, e dalle graduatorie ancora valide dei concorsi espletati dai Comuni, a qualsiasi titolo. Il personale non perde il diritto di essere assunto tempo indeterminato da pubbliche amministrazioni in caso di chiamata a termine.

PROROGA LAVORATORI “CONCORSINO” USRA E USRC

Viene anche disposta la proroga dei contratti a tempo determinato delle 50 unità assunte con il “concorsino”, 25 per ciascun ufficio speciale, nonché del titolare stesso dell’Usra, Raniero Fabrizi, nel limite massimo di spesa di 1,2 milioni di euro annui.

PROROGA ALLA STRUTTURA ESPROPRI

Sono pure prorogati i contratti con il personale che, attraverso una ricognizione, risulterà a qualunque titolo impiegato nello svolgimento delle attività inerenti la ricostruzione, che rimane in carico presso gli enti di competenza fino al 31 dicembre 2018, nonché con il personale preposto all’ufficio centralizzato per gli espropri.

Si tratta di 22 persone con vari inquadramenti che si occupano dei pagamenti per complessivi 130 milioni di euro che lo Stato ha liquidato e sta continuando a liquidare per chi ha ceduto terreni per alloggi provvisori o altro, agli ordini del responsabile Antonio Gabrielli.

NUOVE ASSUNZIONI IN COMUNE

Il Comune dell’Aquila è autorizzato ad avviare procedure pubbliche a tempo indeterminato con riserva fino al 50 per cento dei posti messi a concorso a favore della stabilizzazione di coloro che siano in possesso dei requisiti, anche per profili professionali e categorie di inquadramento inferiori a quelle del servizio già prestato a tempo determinato.

Sempre il Comune capoluogo potrà chiedere alla commissione interministeriale per l’attuazione del progetto Ripam, il solito “concorsone”, l’assegnazione di unità di personale, sulla base del fabbisogno, attingendo dalle relative graduatorie per assunzioni a tempo determinato con scadenza al 31 dicembre 2018.

Il personale eventualmente assunto a tempo determinato non perde il diritto all’assunzione a tempo indeterminato dalla relativa graduatoria.

SOSTITUZIONI DEL CONCORSONE

All’amministrazione che conceda, per ragioni motivate, il collocamento in aspettativa e la mobilità presso un’altra amministrazione, non ricompresa tra quelle dell’area del “cratere”, a unità di personale assunte con il “concorsone”, è data facoltà di richiedere formalmente, entro 30 giorni, la sostituzione della risorsa, esclusivamente attingendo dalla graduatoria.

La stessa chance è riconosciuta ad amministrazioni che vengano a perdere la risorsa per ragioni diverse.

GLI ASSUNTI AL MINISTERO STANZIATI NEL “CRATERE”

La quota di personale del “concorsone”, 100 persone, assunta a tempo indeterminato dal ministero delle Infrastrutture è assegnata alla direzione generale per l’Edilizia statale e gli interventi speciali, e viene temporaneamente impegnato fino a 50 unità presso gli uffici speciali per la ricostruzione, fino a 40 unità presso le Province interessate e fino a 10 unità presso la Regione Abruzzo.

ALTRE STABILIZZAZIONI FUTURE

Dopo che avranno attinto a tutte le graduatorie, per “favorire una maggiore e più ampia valorizzazione della professionalità acquisita dal personale con contratto di lavoro a tempo determinato e ridurne il numero”, il Comune dell’Aquila e i Comuni del “cratere”, verificate eventuali ulteriori effettive esigenze in termini di fabbisogno del personale, potranno bandire ulteriori procedure concorsuali, per titoli ed esami, per stabilizzazioni a tempo indeterminato di personale non dirigenziale a favore di coloro che, alla data di entrata in vigore della legge, abbiano contratti in essere a tempo determinato.

I candidati dovranno aver maturato, negli ultimi 5 anni, almeno 3 anni di servizio con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato alle dipendenze degli uffici speciali per la ricostruzione o dei Comuni con esclusione, in ogni caso, dei servizi prestati presso uffici di diretta collaborazione degli organi politici. Esclusi, insomma, gli staff.

IL TESTO COMPLETO DELLA LEGGE (Pdf, 317 Kb)