L’AQUILA – Cittadini che chiedono gratuitamente lavori non compresi nel progetto di recupero degli immobili danneggiati dal sisma minacciando, in caso contrario, di non firmare gli stati di avanzamento per il via libera ai finanziamenti, gestiti da proprietari ed affittuari, e quindi al pagamento delle spettanze ad imprese e progettisti. E’ quanto si apprende sul sito ufficiale dell’Ordine degli Architetti della provincia dell’Aquila.

Il presidente, Lorenzo Conti, dopo denunce in tal senso di un gruppo di professionisti iscritti, chiede un intervento all’Ufficio per la ricostruzione al fine di disporre sopralluoghi di controllo per la valutazione dei degli atti contabili “anche in assenza della firma dei titolari del buono”.

“E’ stato segnalato da alcuni iscritti  il fatto che alcuni cittadini richiedono gratuitamente lavorazioni extra-sisma mettendo in difficoltà l’impresa e la direzione lavori. – si legge nella nota di Conti pubblicata sul sito – Al fine di evitare eventuali problematiche legate alla sottoscrizione degli stati d’avanzamento e degli stati finali da parte dei stessi cittadini. Questo Ordine chiede che sia contemplata la possibilità, da parte della direzione lavori, di richiedere sopralluoghi e verifiche all’Ufficio Sisma e Ricostruzione in modo da ottenere una validazione degli atti contabili anche in assenza della firma del titolare del buono”.