PESCARA – Il Comune di Cugnoli (Pescara) e l’Ordine degli Ingegneri hanno firmato questa mattina a Pescara un protocollo d’intesa mirato ad accelerare l’attività di istruttoria degli atti tecnici da allegare alle pratiche di contributo nella ricostruzione post-sismica.

È la prima volta che un’amministrazione comunale, inclusa nel “cratere”, si avvale della consulenza di un Ordine professionale per trovare una alternativa alla filiera Fintecna, Cineas e Reluis.

“In questo modo – ha spiegato il presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Pescara, Maurizio Vicaretti – verranno accorciati i tempi tecnici di istruzione delle pratiche, con uno snellimento delle pratiche notevole”.

“Gli incarichi – ha aggiunto – saranno portati a termine bella massima trasparenza, con i professionisti che dovranno dichiarare di non avere altri incarichi in corso con il Comune di Cugnoli. È il primo caso in Abruzzo; come Ordine siamo a disposizione di quelle amministrazioni che volessero porre in essere questa collaborazione”.

In base a questo protocollo, gli ingegneri avranno il compito di portare a termine i controlli sugli stabili in ristrutturazione, per conto del Comune.

“Questa scelta – ha detto il sindaco di Cugnoli, Lanfranco Chiola – ha l’obiettivo di accelerare la fase di ricostruzione post-sismica nel rispetto dei termini fissati dal Legislatore, ovvero il 30 giugno 2001″.

Come ha spiegato il sindaco, le pratiche da istruire sono oltre un centinaio.

Fino a oggi sono già state istruite 50 pratiche di tipo “B” e “C” (temporanea e parziale inagibilità) e una sola di tipo “E” (inagibilità totale).

Sono ancora invece da istruire 40 pratiche di tipo “E”, con il recupero di numerosi edifici del centro storico.

Il costo massimo di una pratica di tipo “B” e “C” può arrivare a 600 euro.

Per le pratiche di tipo “E” si può arrivare ad un massimo di 1.600 euro.