TERAMO – “Se non si risolve qualcosa nel giro di qualche giorno, sarò costretto a rimettere la delega nelle mani del presidente D’Alfonso”. Il sottosegretario della Regione Abruzzo Mario Mazzocca, che detiene la delega alla Ricostruzione post-sisma 2016-17 da un mese, non usa mezzi termini e minaccia di riconsegnare l’incarico a causa di una ricostruzione “ferma al palo”.
Lo fa a margine della conferenza stampa che si è svolta iieri mattina a Teramo relativamente al bando “Comunicare per Proteggere” con i Comuni beneficiari Pineto e Crognaleto, incentrato sulla mission di rendere più efficaci i modelli comunicativi ed informativi in ambito di Protezione Civile.
“Negli ultimi anni abbiamo fatto passi da gigante – ha detto Mazzocca -. Si poteva fare qualcosa in più? Forse sì, per quanto mi riguarda, se avessi avuto la possibilità di poter contare su qualche collaboratore in più e su strumenti adeguati come, ad esempio, purtroppo non sta accadendo per l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione (Usr). Tant’è che, su questo tema specifico, se non si risolve qualcosa nel giro di qualche giorno, credo che sarò costretto a rimettere la delega nelle mani del Presidente D’Alfonso”.
“E’ evidente che dobbiamo implementare le risorse umane all’Usr – ha continuato -. Siamo in grosse difficoltà per l’emendamento bocciato dal Governo, che ci avrebbe permesso di utilizzare il nostro personale di Abruzzo Engineering. Visto che il personale a mia disposizione è sempre lo stesso e constatate le criticità, se non si arriverà ad una qualche soluzione, mi vedrò costretto a rimettere la delega”.
“I cittadini che aspettano ancora di tornare nelle proprie case – ha concluso Mazzocca – devono avere al più presto delle risposte”.



