GORIANO SICOLI – I sindaci si riuniscono per “proteste eclatanti” dopo aver preso atto che dal 1° marzo 2017 sono chiusi gli uffici territoriali per la ricostruzione (Utr) cosiddetti “di frontiera”, ovvero quelli che si occupano dei lavori nei Comuni “fuori cratere”.
Il sindaco di Goriano Sicoli (L’Aquila), Rodolfo Marganelli, ha convocato una riunione di tutti i sindaci coordinatori dei Comuni “fuori cratere” per lunedì prossimo, 20 marzo, presso la sede dell’ufficio speciale per la ricostruzione Usrc di Fossa (L’Aquila).
Dopo la chiusura degli uffici delle diverse aree omogenee, ovvero Caporciano, Castel del Monte, Cugnoli, Goriano Sicoli, Montorio al Vomano e Rocca di Mezzo, sono bloccate tutte le attività tecnico-amministrative delle pratiche di richiesta di contributo per gli immobili danneggiati dal sisma del 6 aprile 2009 per tutti i 75 Comuni “fuori cratere” delle Province di Pescara, Chieti, Teramo e L’Aquila convenzionati con gli uffici.
La riunione, si legge in una nota, servirà a “decidere di organizzare e attivare di comune accordo, manifestazioni di protesta eclatanti se nelle prossime ore non ci saranno interventi risolutivi, da parte degli enti competenti, che diano delle risposte positive, al fine di far ripartire al più presto il processo di ricostruzione post–sisma che si è fermato inesorabilmente”.



