CASALINCONTRADA – È stato consegnato questa mattina a Pescara nelle mani del primo cittadino di Casalincontrada (Chieti), Concetta Di Luzio, il premio “Comune Riciclone d’Abruzzo”, un riconoscimento assegnato alle amministrazioni comunali e ai cittadini che hanno ottenuto i migliori risultati nella gestione dei rifiuti.

La premiazione si è svolta nella sala convegni dell’Aroporto d’Abruzzo, nell’ambito del Workshop informativo su raccolta differenziata, indici di buona gestione e green economy, promosso da Regione Abruzzo e Legambiente.

Al Comune di Casalincontrada, accanto al riconoscimento per la significativa percentuale di raccolta differenziata, la menzione speciale per l’indice di buona gestione dei rifiuti (produzione rifiuti pro capite, le azioni di riduzione, la separazione di rifiuti pericolosi, i metodi di raccolta e l’efficienza del sistema, la qualità del servizio, la sostenibilità ambientale sociale ed economica).

“Voglio esprimere il mio ringraziamento alla popolazione casalese – ha sottolineato il sindaco – perché questo significativo premio è il risultato non solo della politica portata avanti dalla nostra amministrazione comunale, ma soprattutto del comportamento responsabile e coerente dei cittadini, adottato nell’effettuare la raccolta differenziata”.

Il punto sugli obiettivi raggiunti in materia di raccolta porta a porta e riciclo nel comune casalese, evidenzia, infatti, un incremento del volume di raccolta differenziata, che oggi si attesta al 70%.

“Un dato significativo – ha proseguito il primo cittadino – che non rappresenta assolutamente un punto di arrivo, ma che anzi ci invoglia a fare sempre meglio, cercando di rendere sempre più efficiente il sistema. L’obiettivo primario della nostra politica di gestione è non solo quello di migliorare la raccolta porta a porta, con progetti innovativi sui quali stiamo già lavorando, ma soprattutto quello di abbassare i costi di gestione dello smaltimento dei rifiuti,  a vantaggio del bilancio comunale e delle tasche dei cittadini stessi”, facendo del riciclo non solo una necessità ambientale, ma anche economica. ”

A questo proposito, sono già in programma una serie di incontri volti a far conoscere ai cittadini il progetto di “compostaggio domestico”, in linea con la normativa nazionale ed europea, che prevede per legge, non solo una diminuzione dei rifiuti organici da smaltire, ma un conseguente sconto della Tarsu ai cittadini più “virtuosi” che aderiscono al progetto.