PRATOLA PELIGNA – Acquistava che si sospetta sia stata rubata a Chieti per immetterla nel mercato campano: destinazione, il mercato nero.

Coordinati dal comandante Edgar Pace, gli uomini della tenenza di Sulmona della guardia di finanza hanno sequestrato 500 capi con alcune delle più note griffe del “made in Italy”, e denunciato per ricettazione i due responsabili: M.P., napoletano di 40 anni, che aveva appena acquistato la merce, e G.R., 35 anni di Chieti, reo di aver ricettato i capi di vestiario griffati.
 
I capi sequestrati viaggiavano imballati e confezionati dentro un’Audi A6 che stava percorrendo la statale 17, la direttrice che da Sulmona porta in Campania.

In collaborazione con i colleghi di Ortona, nel corso di un controllo su strada, i finanzieri di Sulmona hanno rilevato anomalie e incongruenze nella fatturazione della merce e smascherato l’utilizzo di documentazione di comodo per dissimularne la provenienza furtiva.

Dagli accertamenti è infatti emerso che i capi di vestiario erano stati rubati in un’azienda di Chieti.

Delle indagini si sta ora occupando la Procura della Repubblica di Sulmona che ha convalidato il sequestro della merce.