ROMA – “Il 9 maggio, la festa della mamma” sarebbe “una data simbolica per farci un regalo: da qui a quel giorno saranno passate due settimane”.
Il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, intervistato dal Corriere della Sera, chiede di valutare per quella data l’abolizione o il rinvio di un’ora del coprifuoco. Toti chiarisce che “qui nessuno vuole essere imprudente o irresponsabile. Nelle ultime 24 ore abbiamo avuto altre 360 vittime in Italia” e che le Regioni non contestano le ragioni di una “lenta, parziale, scaglionata riapertura”.
“Se nel frattempo i dati miglioreranno ancora, se la curva dei contagi, dei ricoveri, della mortalità grazie ai vaccini continuerà a scendere, allora togliamolo del tutto il coprifuoco – ragiona – o perlomeno spostiamolo di un’ora. Perché a me questa scelta del governo sembra avere più un sapore politico che scientifico. Abbiamo già inviato una lettera e chiesto un incontro urgente al premier Mario Draghi – aggiunge – Perché davanti abbiamo 16 settimane, dalla primavera all’estate, che saranno decisive per tante categorie. E allora abbiamo bisogno di date certe. Il governo ha detto che il decreto potrà essere modificato in base al cambiamento della situazione epidemiologica. Bene, ma la situazione sta già cambiando, allora facciamolo presto”.






