L’AQUILA – Uscirà entro lunedì mattina un comunicato Inps che determinerà la sospensione della riscossione dei contributi previdenziali.
Lo ha reso noto il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, dopo una serie di ripetuti contatti con il commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, il governo e il presidente nazionale Inps, Antonio Mastrapasqua, alla luce della grave preoccupazione per l’annunciata restituzione, in un’unica soluzione in busta paga, nel mese di luglio, di tutti i contributi arretrati.
“Sono parzialmente soddisfatto – ha dichiarato Cialente – di aver ottenuto questa sospensione, poiché imprese e lavoratori si sarebbero trovati alla disperazione. Basti pensare che un lavoratore dipendente con uno stipendio al lordo di 2 mila euro mensili avrebbe avuto solo 200 euro in busta paga: una follia!”.
“Ciò non toglie – ha aggiunto – che il problema non è assolutamente risolto, perché dobbiamo avere certezze sul provvedimento legislativo e, comunque, il governo dovrà trovare idonee soluzioni affinché la restituzione avvenga secondo le modalità seguite in altri casi analoghi nei confronti di popolazioni colpite da calamità, come Umbria, Marche e Molise”.
“Credo – ha concluso il primo cittadino – che la drammatica follia, come dicevo prima, di quello che sarebbe potuto accadere e che potrebbe accadere il 1° luglio 2010, il 1° gennaio 2011 o quando si vuole, richieda l’adozione di provvedimenti finalmente chiari, equi e definitivi”.



