L’AQUILA – Partiranno dal prossimo anno scolastico e sono rivolti alle scuole primarie e medie della Provincia dell’Aquila. Si tratta di una serie di progetti didattici intesi come corsi di formazione e approfondimento, mirati a obiettivi specifici e per lo piu’ orientati ai settori delle tecniche artistiche e del restauro.
Tutti i laboratori saranno realizzati dalla cooperativa aquilana L’AquiRes tramite apposita convenzione firmata con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici d’Abruzzo ed in collaborazione con Musè – Museo Paludi di Celano – dove si terranno fisicamente i laboratori.
Si tratta di quattro percorsi che esplorano gli ambiti delle tecniche artistiche con il progetto “Colorando”, la manipolazione dei materiali come l’argilla con il progetto “Vivi la Preistoria: Manipolazione dell’argilla”, o la carta “W la carta!: Cartapestando” e “W la carta!: la carta riciclata”.
Sempre presso MUSe’ e sempre con la cooperativa L’AquiRes nei prossimi giorni partirà anche un corso di formazione intermedia sul restauro dedicato agli alunni delle terze medie e delle medie superiori come istituti d’arte, licei artistici etc. “La Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici – spiega la Direttrice Anna Maria Reggiani – è impegnata, tra le altre cose, nella promozione di attività didattiche volte a diffondere la conoscenza del patrimonio culturale abruzzese”
“Per questo abbiamo stipulato questa convenzione, senza alcun onere finanziario per l’ufficio che dirigo, – continua la Reggiani – in cui viene messa a disposizione la sede di Musè perchè è un luogo dove già esistono strumenti e materiali per poter svolgere laboratori di questo genere. In questo modo il nostro ufficio fa quel salto di qualità che è richiesto alla pubblica amministrazione che può stipulare convenzioni con Università, enti pubblici e privati per la formazione e la valorizzazione”.
Il presidente pro-tempore di AquiRes Eugenio Carlomagno ha sottolineato l’importanza delle collaborazione che progetti di questo genere possono far scattare. “E’ importante che la formazione su queste materie – ha spiegato Carlomagno – avvenga tramite gli enti preposti e in luoghi come i musei dove la didattica permette di avvicinare i più giovani all’arte e alla sua tutela proponendogli attività che suscitino in loro la curiosità e la creatività”.
A margine della conferenza stampa la direttrice regionale, Anna Maria Reggiani nel rispondere ai giornalisti che chiedevano aggiornamenti sugli interventi di restauro del patrimonio culturale danneggiato dal sisma ha voluto ancora una volta sottolineare che “tutte le opere d’arte aquilane salvate dalle macerie sono state trasferite momentaneamente a Celano presso Muse’ perchè unico luogo atto, per attrezzature e sicurezza, ad ospitare come deposito questi capolavori che torneranno a L’Aquila non appena pronta le sede temporanea del Museo Nazionale d’Abruzzo presso l’ex mattatoio a Borgo Rivera”.
ARTICOLI CORRELATI :
TERRA MADRE ABRUZZO LABORATORIO APERTO






