L’AQUILA – Sono 39.448, circa 230 in meno rispetto a sette giorni fa, le persone assistite nel Comune dell’Aquila e in 56 Comuni del “cratere” all’11 gennaio 2011. Lo rende noto la Struttura per la gestione dell’emergenza (Sge) nell’ultimo report sulla popolazione assistita.

ALLOGGI

Nel dettaglio, sono in totale 22.963, per la prima volta sotto quota 23 mila, le persone in soluzioni alloggiative a carico dello Stato.

In particolare, presso il progetto C.a.s.e. in 19 aree nel territorio aquilano ci sono 14.079 persone, nei moduli abitativi provvisori (Map) in 21 frazioni del Comune dell’Aquila ce ne sono 2.551, ben 150 in meno, e nei Comuni del “cratere” 4.231.

Quanto agli affitti del fondo immobiliare, all’Aquila sono 818; gli affitti concordati con il dipartimento della Protezione civile nel capoluogo sono 828, quasi un centinaio in meno, e nel resto del “cratere” 396. Ci sono poi 58 persone in altre strutture comunali.

AUTONOMA SISTEMAZIONE

Le persone beneficiarie del contributo di autonoma sistemazione sono invece 14.502, una settantina in più.

In particolare, 11.518 residenti nel Comune dell’Aquila e 2.984 nei comuni del “cratere”.

ALBERGHI E CASERME

Ancora, le persone assistite in strutture ricettive e strutture di permanenza temporanea sono 1.983, anche qui per la prima volta si scende sotto la quota significativa di 2 mila.

Quanto agli alberghi, le persone in strutture ricettive sono 1.645, 60 in meno rispetto a sette giorni fa, con il dato che riscende sotto quota-1700. Di queste, in provincia dell’Aquila 1.070, a Teramo 351, a Chieti 30 e a Pescara 159; fuori regione, 35.

Nel capoluogo ci sono poi 260 sfollati alla scuola della Guardia di Finanza e 78 presso la caserma Campomizzi.