PESCARA – “Prive di fondamento le dichiarazioni del questore dell’Aquila Alfonso Terribile sulle proteste contro il premier, Matteo Renzi: un video lo smentisce”.

A lanciare l’accusa è l’ex consigliere regionale di Rifondazione comunista Maurizio Acerbo, ieri in prima linea nella protesta “No triv” che ha seminato scompiglio nella prima visita del presidente del Consiglio in Abruzzo e all’Aquila.

“Vi segnalo le dichiarazioni del questore dell’Aquila Terribile all’Ansa che poi sono rimbalzate sulla stampa – scrive Acerbo – Basta andare sul sito di Repubblica dove c’è un video che mostra chiaramente come è caduta sbattendo la faccia l’agente a cui facciamo gli auguri di buona guarigione”.

Secondo Acerbo, “le immagini smentiscono inequivocabilmente il questore (attenzione dal secondo 0.8)”.

“Assurdo è stato il tentativo di impedire con spinte e calci ai cittadini che protestavano di avvicinarsi al centro dell’Aquila. Io ero in prima fila con lo striscione No Ombrina che aprì la manifestazione di Lanciano e non ho visto anarcoinsurrezionalisti al mio fianco – prosegue – Non c’è bisogno di essere anarcoinsurrezionalisti per indignarsi per il sì del governo a Ombrina, al metanodotto Snam, al dilagare di inceneritori e centrali a biomasse e a tanti altri provvedimenti contro l’ambiente, il territorio, la scuola, la sanità pubblica, i diritti dei cittadini e dei lavoratori”.

Secondo l’esponente Prc, “i cittadini e le cittadine che ieri hanno manifestato cantavano Bella Ciao e la Costituzione nata dalla Resistenza garantisce loro il diritto di fischiare un presidente del Consiglio prepotente e i suoi camerieri (mi scuso con i lavoratori della ristorazione per l’accostamento) della politica abruzzese. Ieri non c’erano anarcoinsurrezionalisti ma abruzzesi incazzati. Gli esponenti del Pd abruzzese lo sanno bene – attacca ancora – perché hanno manifestato al fianco di quegli abruzzesi, all’Aquila e sulla costa, salvo fare il contrario quando sono andati al governo”.

“È stata una bella giornata di lotta. In poche ore siamo riusciti a organizzare una protesta efficace contro Renzi e il circo Takimiri dei suoi lacché abruzzesi. Sarebbe stato gravissimo se, dopo aver dato il via libera a Ombrina, il presidente del Consiglio avesse trovato ad accoglierlo solo le lingue penzolanti degli esponenti del Pd abruzzese capitanati dal presidente D’Alfonso e dalla senatrice Pezzopane. Fortunatamente c’è un altro ‪#Abruzzo‬ che non si arrende e difende il suo mare e il suo territorio. È solo l’inizio. La prossima volta saremmo molti di più”, conclude.

CHE COSA HA DETTO IL QUESTORE TERRIBILE

“Durante momenti di tensione che si sono verificati oggi pomeriggio all’Aquila una donna poliziotto è rimasta ferita al volto riportando fratture multiple al setto nasale”.

Si legge in una nota della segreteria del Questore del capoluogo abruzzese, Alfonso Terribile, diffusa in serata.

“La donna – è scritto ancora – è stata spinta durante uno dei due tentativi, posti in essere da numerosi appartenenti al mondo anarco-insurrezionalista provenienti da altre province della regione, di sfondare con violenza i cordoni delle Forze dell’ Ordine posti a tutela di zone e obiettivi considerati sensibili”.