L’AQUILA – “L’ Abruzzo è la regione più virtuosa nella lotta all’evasione fiscale in relazione alle imposte e tasse regionali. A dirlo è l’autorevole giudizio della Corte dei Conti, contenuto nella relazione presentata in Commissione Finanze l’11 dicembre scorso”.
E’ l’annuncio dell’assessore regionale al Bilancio, Guido Quintino Liris. Il riferimento è al rapporto dei giudici contabili, già illustrato da Abruzzoweb, in cui emerge che l’Abruzzo eccelle, prima regione in Italia, per la capacità di contrasto all’evasione fiscale, relativamente ai tributi di sua competenza. Nella scheda allegata alla relazione, sul fronte del contrasto all’evasione fiscale, ovvero dell’attività di recupero con il concorso delle Regioni, “sui versamenti F24 da accertamento e controllo”, il tasso medio di gettito recuperato nel triennio 2016-2018 è infatti in Abruzzo di circa l’1,3 per cento del gettito totale. Seconda è la Lombardia, di poco sopra all’ 1 per cento, terza il Lazio di poco sotto all’1 per cento. Ultimo è il Molise con lo 0,60 per cento.
Ma quello delle regioni, sottolinea anche la Corte dei Conti, resta comunque un apporto modesto nell’attività di accertamento e riscossione. Si scopre poi che nel corso negli anni le entrate dei tributi regionali in Abruzzo sono diminuiti: erano 3 miliardi e 728.320 nel 2009, sono risultatI 2 miliardi e 292.230 nel 2018.
Mentre complessivamente le entrate delle regioni itaiane sono aumentate. Numeri significativi, in vista della grande riforma a venire dell’autonomia differenziata, con cui le regioni potranno trattenere più entrate fiscali, per gestire servizi e attività ora finanziate e gestite dallo Stato centrale. r
Resta il dato postivo evidenziato da Liris, “un primato che rappresenta per la nostra regione un importante risultato che di certo premia l’intenso lavoro che stiamo svolgendo per contrastare la piaga dell’evasione. Le maggiori entrate sono dovute all’efficienza nel recupero di quattro anni di tributi evasi – spiega Liris – e la posizione di capofila è stata guadagnata anche grazie all’attivazione della Commissione Paritetica con l’Agenzia delle Entrate, una sorta di organo “per la legalità” con il compito di migliorare ulteriormente il controllo dell’imposta irap e dell’ addizionale regionale irpef”.
“L’evasione fiscale è in Italia uno dei principali ostacoli al risanamento economico del nostro Paese e dei singoli territori – evidenzia Liris – e combatterla è in primis una questione di equità sociale e di maggiore capacità di ridistribuire il denaro ai cittadini , offrendo migliori servizi e riducendo la pressione fiscale. C’è ancora molto da fare, ma stiamo lavorando al massimo per essere pronti, nell’immediato futuro, ad attuare il federalismo fiscale, con l’obiettivo di ottimizzare il complesso sistema di riscossione. Medesima attenzione sarà posta sui tavoli nazionali – precisa ancora l’Assessore – affinché, malgrado le differenze esistenti nella capacità fiscale delle regioni, siano assicurate le necessarie risorse da destinarsi alle funzioni fondamentali ed ai livelli essenziali delle prestazioni. Un ringraziamento, per la professionalità ed il prezioso apporto di competenza in materia – conclude – va alla struttura regionale di riferimento, diretta da Barbara Mascioletti, con la quale c’è un continuo confronto”.






