TERAMO – Favorire il reinserimento dei disabili nel mondo del lavoro. È questo l’obiettivo dell’iniziativa che prenderà il via domani 21 settembre a Teramo nella sede della facoltà di Giurisprudenza.

Prima tra le province abruzzesi a sperimentare l’Icf (sigla che sta per classificazione internazionale del funzionamento, della salute e della disabilità), su mandato della Regione Abruzzo insieme a Italia Lavoro, Teramo inizierà la prima fase di formazione per l’applicazione del nuovo sistema.

Il corso, che si avvarrà dell’intervento di docenti del centro collaboratori dell’Oms (Organizzazione mondiale della sanità), prevede due giornate teoriche (domani e dopodomani), alle quali parteciperanno circa 60 operatori dei Centri per l’impiego e del settore Politiche sociali della Provincia di Teramo, associazioni dei disabili e cooperative sociali, rappresentanti dell’Università di Teramo e di alcune scuole superiori, e altri enti quali Inail, Inps, Asl di Teramo, Regione Molise e Province di Pescara, Chieti e L’Aquila.

Successivamente, si svolgeranno tre giornate di addestramento “on the job” con formatori di Italia Lavoro, dal 27 al 29 settembre, riservate solo agli operatori dei Centri per l’impiego, della Asl, dell’Inail e dell’Inps di Teramo.

Il percorso si concluderà a giugno 2011 con la realizzazione di alcuni progetti di inserimento personalizzato nel mondo del lavoro.

La provincia di Teramo è la prima in Abruzzo e tra gli undici territori-pilota della sperimentazione, che coinvolge anche Asti, Genova, Pordedone, Padova, Ascoli Piceno, Foggia, Avellino, Potenza-Matera, Catania, Catanzaro.

Il sistema prevede un più puntuale inquadramento dei vari tipi di handicap e l’adozione, da parte di tutti gli attori coinvolti, dello stesso “codice” di classificazione per rendere più efficace l’incrocio domanda-offerta di lavoro per le categorie protette.