L’AQUILA – “Con l’abolizione del listino abbiamo mantenuto un impegno che avevamo assunto con gli abruzzesi, adesso dritti verso la riforma complessiva della legge elettorale”.

Detta i tempi del passaggio dalla “preistoria” degli attuali 45 consiglieri ai 30 del prossimo Consiglio regionale, il presidente della commissione Statuto, Lorenzo Sospiri (Pdl), che stamattina ha varato la cancellazione della lista degli otto “nominati” dai partiti che accedevano all’Emiciclo direttamente con il governatore eletto senza passare per il voto dei cittadini.

“Con la modifica dello Statuto abbiamo già ridotto il numero dei componenti dell’assemblea – spiega Sospiri – oggi è stata la volta del listino, ora è il momento di definire gli altri due titoli della legge elettorale: lo sbarramento e le questioni tecniche”.

“Per questo ci siamo dati tempi serrati – sottolinea l’esponente pidiellino – la prossima convocazione della commissione è prevista per il 31 ottobre, l’altra la settimana successiva, quindi puntiamo ad approvare la legge nella sua interezza il 2 dicembre, subito dopo l’ok alla seconda lettura dello Statuto”.

“Su quest’ultimo aspetto devo ancora confrontarmi con il presidente del Consiglio, Nazario Pagano – precisa – visto che coincide con la sessione di bilancio, ma credo non ci siano problemi”.

Nel dettaglio, Sospiri afferma che “con la riduzione dei consiglieri c’è già uno sbarramento naturale al 4 per cento circa, non credo alzeremo tale soglia, mentre sui collegi elettorali, che prima erano su base provinciale, disegneremo quattro circoscrizioni che ricalcano l’attuale assetto territoriale”.

Per la “preferenza di genere”, quella che dovrebbe garantire le quote rosa attraverso la possibilità di esprimere due voti, purché siano dati a candidati di sesso differente, Sospiri riferisce che “c’è una legge in tal senso approvata dal Senato che è al vaglio della Camera, aspettiamo per verificare cosa deciderà il Parlamento e poi ci regoleremo di conseguenza”. Pierluigi Biondi