L’AQUILA – “La spesa per i dirigenti della Regione Abruzzo aumenta di oltre un milione di euro, nonostante l’assessore Federica Carpineta aveva dichiarato che dal 2013 ci sarebbe stato un ‘cospicuo risparmio’ di circa 4 milioni”.

È la denuncia del capogruppo dell’Italia dei valori all’Emiciclo, Carlo Costantini.

Dirigenti che, aggiunge Costantini “troppo spesso vengono premiati senza motivo”.

“Carta canta – sottolinea l’esponente dipietrista – il bilancio dalla Giunta regionale, nei fatti, prevede per tutto il 2013 una spesa complessiva (trattamento principale e accessorio, retribuzione di posizione e di risultato) di 10.752.572 euro da corrispondere ai dirigenti, persino superiore di circa 1 milione e 150 mila euro rispetto a quella contenuta nel precedente bilancio, che risultava pari a 9.606.825 euro”.

“Quindi, non solo l’assessore farneticava di fantasiosi risparmi poi rivelatisi inesistenti, ma deve anche dar conto di un considerevole aumento della spesa. A questo si aggiunga – secondo Costantini – che l’obbligo della trasparenza è divenuto un optional per la casta dei dirigenti: se fino al 2011 venivano pubblicate sul sito internet della Regione, magari a malincuore, le loro buste paga, ad oggi non possiamo conoscere a quanto ammontano quelle erogate nel corso di quest’anno”.

“Ancora una volta, ma sapendo che non ci sarà data soddisfazione, chiediamo all’assessore: come spiega che a fronte della tanto declamata riduzione dei dirigenti, ci troviamo dinanzi a un forte incremento della spesa per i dirigenti? Perché non provvede a far pubblicare sul sito regionale, com’è accaduto in passato, le retribuzioni corrisposte ai dirigenti? Quali sono gli esiti dei nuovi criteri di valutazione della performance dei dirigenti?”.

“All’Assessore Carpineta suggeriamo – conclude il capogruppo dell’Idv – di prendere le distanze da quanti ne condizionano l’operato, portandola a scelte e decisioni delle quali, evidentemente, non conosce fino in fondo meccanismi e conseguenze”.