CAGLIARI – Terremoto alla Regione Sardegna.
Il collegio regionale di garanzia elettorale ha fatto una dichiarazione di decadenza da consigliere regionale per Alessandra Todde, che così perderebbe anche la carica di presidente della Regione.
Lo anticipa L’Unione Sarda online.
Sarebbero state rilevate delle inadempienze sulle spese tenute durante la campagna elettorale dell’anno scorso, che hanno portato all’emissione di un’ordinanza ingiunzione indirizzata al Consiglio regionale, che ora deve stabilire una data per la decisione sulla decadenza. L’atto è impugnabile presso il tribunale ordinario.
“La notifica della Corte d’appello è un atto amministrativo che impugnerò nelle sedi opportune. Ho piena fiducia nella magistratura e non essendo un provvedimento definitivo continuerò serenamente a fare il mio lavoro nell’interesse del popolo sardo”, commenta la presidente della Regione Sardegna.
Todde era arrivata in Abruzzo lo scorso marzo per la chiusura della campagna elettorale sulla scia dell’entusiasmo per la sua sua vittoria, che aveva acceso con forza le speranze della coalizione di centrosinistra, il cosiddetto “campo largo” guidato dal candidato alla Presidenza Luciano D’Amico, poi sconfitto dal presidente uscente Marco Marsilio, di FdI, eletto alla guida del centrodestra per lo storico secondo mandato.






