L’AQUILA – Non si placano le polemiche politiche sulla sanità regionale. Dopo lo scontro di ieri tra il presidente della Regione, Gianni Chiodi, ed i consiglieri regionali del Pd in commissione sanità oggi nuovo affondo delle opposizioni. Per Camillo D’Alessandro, capogruppo del Partito democratico del Pd all’Emiciclo, “Chiodi sotto l’albero non troverà alcun dono ma solo un pacco di debiti” mentre per l’Idv “Chiodi vuole fare tutto da solo sulla sanità”.

D’ALESSANDRO: “A NATALE PER CHIODI SOLO UN PACCO DI DEBITI”

L’AQUILA – “Il presidente della Regione, Gianni Chiodi, faccia chiarezza una volta per tutte” afferma il capogruppo del Pd all’Emiciclo, Camillo D’Alessandro ”da notizie che circolano in Regione, pare che sotto l’albero di Natale dell’Abruzzo invece di trovare qualche pacco regalo, gli abruzzesi troveranno un altro pacco ma di debiti. La responsabilità, da attribuire alle gestioni passate, ci consegna oggi un debito che pare attestarsi intorno ai 150 milioni che si aggiungono ai 100 milioni della gestione 2010.”

“Vogliamo sapere come si è generato questo debito, chi lo ha generato e per quali motivi Chiodi non ancora ne rende conto agli abruzzesi. Molte sono le chiacchere che circolano su questo debito per questo pretendiamo che ci vengano fornite risposte certe. E siccome non ci riusciamo nelle sedi opportune, lo chiediamo al Presidente pubblicamente” spiega D’Alessandro.

“Nel periodo 2004-2005, ovvero Giunta Pace con il senatore Di Stefano Presidente della V Commissione Sanità, si sono generati debiti ulteriori per circa 150 milioni rispetto a quelli noti che oggi vengono a galla?” chiede D’Alessandro.

“Se così fosse” incalza D’Alessandro”ci troveremo di fronte all’ennesima certificazione, con nome e cognome e responsabilità politiche ben chiare, di chi ha indebitato l’Abruzzo facendolo sprofondare in uno stato comatoso rispetto al quale noi ci facemmo carico di approvare un Piano di Risanamento.”

Il Capogruppo regionale del Pd inoltre chiede al Presidente che prima di avviare la discussione sulla finanziaria e sul bilancio regionale di riferire in Consiglio sia sull’eventuale disavanzo 2010 (gestione sanità) e sia sui debiti pregressi.

IDV: “CHIODI VUOLE FARE TUTTO DA SOLO”

“Nell’audizione che si è svolta di fronte alla quinta Commissione consiliare, il governatore, Gianni Chiodi, ha rivendicato il diritto di fare da solo anche per il 2011, riguardo ai problemi della Sanità”. È quanto dichiarano i consiglieri regionali dell’Idv Paolo Palomba e Lucrezio Paolini.   “Ciò significa che Chiodi continuerà, come ha fatto nel 2009 e nel 2010, a mettere le mani nelle tasche, ormai vuote, degli abruzzesi che continueranno a pagare le salatissime addizionali Irpef e Irap anche nel 2011. Gli abruzzesi, inoltre, non riescono a sapere fino a quando dovranno pagare l’extra tassa per consentire a Chiodi di continuare a far finta di risolvere i problemi, mentre di fatto li sta soltanto aggravando”.

“La chiusura dei piccoli Ospedali, la privatizzazione dell’ospedale di Sant’Omero, sono una tragedia per gli abruzzesi che sconteranno per decenni scelte così improvvide. Ma Chiodi non ha neppure chiarito come intende affrontare la vera ed ineludibile riduzione strutturale della spesa sanitaria”.

“L’Italia dei Valori sta denunciando da mesi che esistono sprechi nel settore sanitario, che vanno eliminati, ma il nostro Governatore non ha chiarito appieno la politica di investimenti per il prossimo anno, né ci offre alcuna indizione per abbattere le lunghissime liste di attesa. Ancora una volta, di fronte ai Consiglieri regionali, ha recitato la poesia dell’uomo parsimonioso, del rigido controllore dei conti pubblici”.
 

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