PESCARA – Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità una risoluzione, a firma Pd, che impegna il presidente della Regione e la Giunta a intervenire affinché “il Governo ‘rinegozi’ attraverso l’Anas la concessione con la società Strada dei Parchi per bloccare l’aumento del pedaggio autostradale pari all’8,28% per il 2014 sulle autostrade A24 e A25”.

Il tutto prevedendo, si legge nel comunicato “che dal calcolo degli investimenti che Strada dei parchi effettua sulle A24 e A25 venga scorporato quello per le complanari in quanto tali opere sono carreggiate esterne all’autostrada ed al servizio del traffico cittadini della città di Roma; la rimodulazione del canone concessorio a seguito delle modifiche per la individuazione degli investimenti; eventuali sanzioni alla società per il mancato rispetto degli obblighi contrattuali”.

Il Pd chiede infine a Chiodi e alla Giunta di farsi promotori di un tavolo con il ministro dei Trasporti e delle infrastrutture, con la presenza dei rappresentanti del Consiglio regionale e delle forze sociali abruzzesi.

Quella odierna è la prima seduta dopo lo scoppio dello scandalo sui rimborsi spese che vede indagate 25 persone tra consiglieri ed assessori, compresi i presidenti della Giunta e del Consiglio, Gianni Chiodi e Nazario Pagano, nell’ambito di un’inchiesta della procura di Pescara.

Alla seduta non ha partecipato il governatore, impegnato con la conferenza Stato-Regioni.