L’AQUILA – Assessore regionale che sbaglia paga. Almeno in teoria, perché se non ha la disponibilità economica per risarcire i danni causati all’ente dalla sua imperizia e incapacità, a rimetterci è l’erario, ovvero, come sempre, i cittadini contribuenti.
Per evitare questo improvvido scenario, finora possibile, la Giunta regionale abruzzese, con una delibera del 18 novembre scorso, ha invitato tutti gli assessori, e il presidente, Luciano D’Alfonso, a pagarsi di tasca propria una polizza assicurativa “per responsabilità civile patrimoniale verso terzi, responsabilità amministrativa, derivante da colpa grave degli amministratori”.
Invito già da tutti raccolto, e questo significa che lo stipendio dei componenti della Giunta sarà più leggero di qualche centinaio di euro l’anno.
Tenuto conto che il compenso annuale del presidente è di circa 138 mila euro lordi, e degli assessori di circa 130 mila lordi, il gioco vale la candela, perché potranno, in compenso, dormire sonni più tranquilli, sicuri che i possibili danni economici causati da svarioni amministrativi saranno coperti dall’assicurazione, senza gravare sui conti già difficili da far quadrare del bilancio regionale. E sul loro patrimonio personale.
La delibera è stata votata all’unanimità dal presidente D’Alfonso, che l’ha fortemente voluta, dagli assessori Andrea Gerosolimo, di Abruzzo civico, da Silvio Paolucci, Marinella Sclocco e Dino Pepe del Partito democratico. Erano assenti Donato Di Matteo e Giovanni Lolli del Pd.
La delibera non parla di obbligo di sottoscrivere la polizza, non avrebbe potuto farlo, perché è un’autotutela che ciascuno è libero di adottare. Premette solo che, alla luce delle sentenze della Corte dei conti, non possono essere le casse regionali a pagare le polizze, e dà dunque indirizzo affinché ciascun componente di Giunta provveda, con oneri a proprio carico, a farlo, dando mandato al dipartimento Risorse umane “di raccogliere le manifestazioni di interesse”.
Tutti gli assessori, come detto, hanno però già firmato l’adesione. E qualcuno avrebbe deciso anche di sottoscrivere anche una polizza aggiuntiva per copertura di eventuali spese legali.
Quanto sarà esattamente il costo della polizza?
Il miglior preventivo pervenuto, allegato alla delibera, da parte dell’unica compagnia assicurativa che offre in Italia questo servizio, la Lloyd’s, fissa il costo della polizza per danni causati da “colpa grave” a 552 euro all’anno per il presidente della Giunta, a 270 euro per gli assessori. Con un massimale che arriva a 5 milioni di euro, e che copre 10 anni.
Per la tutela legale il costo è di 293 euro per gli assessori, 478 euro per il presidente di Giunta, sempre da pagare ogni anno.
La delibera dispone, dunque, di trasmettere gli atti al competente ufficio del Consiglio regionale, che paga i compensi agli assessori, “per la trattenuta del relativo importo pro capite dall’indennità in corso di erogazione per la prossima mensilità, e dell’ulteriore pagamento annuale con le medesime modalità per gli anni 2016, 2017, 2018 e 2019.
I rappresentanti di Giunta, però, saranno ovviamente liberi di scegliersi la loro compagnia assicurativa.






