L’AQULA – Manifestazioni, spettacoli ed eventi culturali salvi, per la gioia di organizzatori ed estimatori. Ma in tempi di vacche magre, con un debito della sanità di tra i 60 e 70 milioni milioni di euro da azzerare in tempi strettissimi e il quasi certo raddoppio dell’addizionale Irpef, a pagarne le conseguenze sono altri capitoli di bilancio, altrettanto importanti.
Visto infatti che il consiglio regionale d’Abruzzo non dispone di una cornucopia da cui trabocca denaro creato per magia dal nulla, ad essere stati tagliati nella seduta sono stati infatti i budget per misure a favore degli anziani vittime di criminalità, per i coniugi divorziati, per i progetti territoriali in ambito sociale, per ricollocare il personale delle Comunità Montane soppresse. Attingendo anche dai fondi messi da parte per lo stipendio del secondo componente della sezione regionale di controllo della Corte dei Conti, e del presidente dell’Abruzzo film commission, nessuno dei due nominati.
Questo è accaduto nella seduta dell’11 marzo, con un emendamento bipartisan passato in consiglio regionale, che dopo tante proteste delle associazioni beneficiarie, ha ripristinato i fondi destinati al bando Grandi grandi eventi, che erano stati in precedenza tagliati, aggiungendo altre erogazioni ancora, e accadrà a breve con il progetto di legge, con primo firmatario Vincenzo D’Incecco, presidente commissione Bilancio e capogruppo della Lega, che intende destinare contributi straordinari per lo svolgimento nel 2025 di manifestazioni rilevanti per l’Abruzzo.
Entrando nel dettaglio, con un provvedimento di urgenza, sono stati infatti ripristinati i 97.193 euro per il bando dei Grandi eventi, dopo che il budget era stato ridotto da 278.871 a 181.678 euro, con la necessità di fare un sorteggio per le associazioni che avevano ottenuto un punteggio identico, essendo la coperta più corta.
Si è scatenata una durissima polemica, con le associazioni a rischio finanziamento che hanno minacciato di manifestare il 12 marzo in occasione del sorteggio previsto negli uffici dell’assessorato della Cultura ad Avezzano.
Il presidente della Regione Marco Marsilio, di Fdi, e l’assessore al Sociale e Cultura, Roberto Santangelo, di Forza Italia, hanno però fatto marcia indietro, il sorteggio c’è stato lo stesso ma è stato una mera formalità perché dopo poche ore i fondi sono stati ripristinati finanziando tutte e 13 le associazioni, “ripescando” le associazioni escluse destinando 15.000 per l’Accademia Marino da Caramanico per 38° Festival della Valle dell’Orfento , 21.925 euro per la Fondazione Malvina Menegaz, per il Castelbasso 2024 Borgo della cultura, 25.000 euro per l’associazione Mente Locale per il Fla-Festival di libri e altre cose, 15.250 euro per il Sulmona International film festival, e 17.945 euro per la Società aquilana dei concerti Barattelli.
In più è stato rifinanziato il festival Cartoon on the Bay di Pescara, con 114.600 euro, e sono stati garantiti 196.220 euro per l’organizzazione e la partecipazione a convegni, congressi, mostre ed altre manifestazioni culturali, 6.000 euro per la partecipazione all’associazione European Chemical Regions Network”, e altre misure ancora.
Per le coperture dunque è stata necessaria una corposa variazione di bilancio, per prendere 259.000 euro dal Fondo sociale destinato a progetti speciali territoriali, che ancora non stati utilizzati, ma che non potranno esserlo neanche in futuro, e ancora 250.000 euro destinati ai Comuni per ricollocare gli ex dipendenti delle Comunità montane in via di definiva liquidazione. Infine sono stati azzerati i 45 mila euro messi da parte per lo stipendio del direttore dell’Abruzzo film commission, che non è stato ancora nominato.
Passiamo al progetto di legge per gli “eventi di rilevante interesse”, che porta la firma, oltre che di D’Incecco, dei consiglieri Carla Mannetti della Lega, di Marianna Scoccia di Noi Moderati e del presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, di Forza Italia.
In particolare, viene riconosciuto un contributo di 30.00o euro ciascuno per la 43esima edizione del Mastrogiurato di Lanciano, per la Perdonanza Celestiniana dell’Aquila e per la Giostra Cavalleresca di Sulmona.
Ed inoltre sono previsti 10.000 euro ciascuno per il 53esimo Festival internazionale Pescara Jazz, per la 52esima edizione del Premio Sulmona, per l’ottava edizione del Concorso Internazionale “Francesco Paolo Tosti”, per la stagione di concerti e prosa 2025, organizzata dalla Società del Teatro e della Musica Primo Riccitelli, per la 54esima edizione dell’Estate Musicale Frentana, per l’11esima edizione della manifestazione ‘Il Jazz Italiano per le Terre del Sisma” organizzata dall’associazione Jazz all’Aquila, che era stata clamorosamente esclusa dal bando dei grandi eventi, dando adito a feroci polemiche. Possibili rimodulazioni della proposta normativa.
Anche qui, per trovare le coperture necessarie, sono stati presi e spostati da un capitolo all’altro 50.000 euro per la legge regionale che intende istituire il Garante per gli anziani, con un osservatorio permanente, che prevede la copertura delle spese legali in caso di costituzione di parte civile e varie azioni, come la prevenzione e tutela dal fenomeno sempre più diffuso delle truffe e dei raggiri.
Altri 7.000 euro sono stati presi dalla legge a tutela dei coniugi separati o divorziati, voluta dall’ex consigliere regionale della Lega Sabrina Bocchino, già evidentemente sottofinanziata ed ora con budget azzerato.
Il resto, per circa 93.ooo euro arriva invece da quota parte dei fondi messi da parte per lo stipendio da 200mila euro l’anno per il secondo componente la Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti della Regione Abruzzo, di cui ad oggi non è prevista la nomina, per affiancare il generale della Guardia di Finanza, Enrico Tedeschi, nominato dopo una lunga vacatio a gennaio.
Tutti fondi che difficilmente potranno essere ripristinati a breve, viste le ristrettezze di bilancio, e la necessità di azzerare il deficit della sanità entro l’11 aprile quando è previsto il tavolo di monitoraggio al Ministero, con il concreto rischio che raddoppieranno le aliquote dell’addizionale Irpef, a carico di tutti i cittadini.





