PESCARA – L’assessore regionale ai Trasporti,  Giandonato Morra, ha inteso procedere con alcune precisazioni in relazione a una mozione dell’Idv.

“La risoluzione dell’Idv contiene una serie di affermazioni false e demagogiche. “In primis – spiega Morra – i piani di razionalizzazione approvati eliminano, come prevede la legge regionale, solo in parte le sovrapposizioni gomma-ferro, nonché corse che si svolgono in ore di morbida. Non è stata soppressa nessuna corsa scolastica o lavorativa ed è stato tutelato il trasporto nelle aree interne. Parte dei nuovi orari sono già entrati in vigore dal primo febbraio e nessuno si è lamentato perché trattasi di corse che viaggiano a vuoto in orari dove non vi è né pendolarismo lavorativo né scolastico. L’Idv, nel convegno che > aveva organizzato nel mese di settembre 2010, aveva a gran voce chiesto > l’eliminazione degli sprechi e delle sovrapposizioni, cosa che l’assessorato sta facendo. L’Idv con la mozione odierna contraddice palesemente quello che ha sempre predicato”.

“Le risorse che sono state restituite dallo Stato alle Regioni – prosegue Morra – con i 425 milioni di euro sono quelle che vanno a ripristinare il trasferimento statale a copertura del contratto di servizio Trenitalia che nei mesi scorsi era stata cancellato dai tagli del ministro Tremonti. In ogni caso, tali somme fanno riferimento solo all’anno 2011: dal 2012 la situazione è molto ma molto incerta e si prospettano dei tagli molto più cospicui.  Inoltre, nel caso in cui tali risorse non fossero state assegnate i tagli avrebbero dovuto essere molto più alti. L’unica parte della mozione ragionevole, che di fatto l’assessorato stava già negoziando con le aziende, è quella relativa al combinato disposto delle due norme, ar ticoli 67 e 18 della Legge finanziaria consentono una programmazione degli obblighi di contenimento della spesa. La richiesta sospensione dei tagli è una  follia perché sono stati già approvati gli atti con quasi tutte le aziende e la nuova programmazione in molti casi è già partita”.